L’invasione dei Lions in 500 da 17 Paesi per parlare di pace

20 Marzo 2015

Al porto turistico stamani fa tappa la conferenza itinerante del Mediterraneo con il presidente internazionale Preston

PESCARA. È il giorno dei Lions. Oltre 500 delegati, in rappresentanza di 17 Paesi, si ritrovano stamani al porto turistico per partecipare alla 18esima conferenza dei Lions del Mediterraneo, appuntamento itinerante che qui vedrà la partecipazione del presidente internazionale Joe Preston. L’organizzazione è del Lions Club Pescara Host, che ha dovuto imporre uno stop alle prenotazioni perché c’è stato un vero e proprio boom e questo rende particolarmente orgoglioso Guglielmo Lancasteri, alla guida del Comitato che ha lavorato all’evento.

Ieri, all’arrivo dei delegati, alcune autorità lionistiche sono state ricevute dal prefetto Vincenzo D’Antuono al quale è stato illustrato il programma della due giorni che punterà su due argomenti: l’apporto delle biotecnologie ai processi di sviluppo economico-sociale e le prospettive di occupazione dei giovani. Un tema, questo, particolarmente sentito non solo per la mancanza di lavoro ma anche perché «in alcune aree c’è il pericolo che i ragazzi siano attratti da organizzazioni pericolose», dice il coordinatore della Conferenza Aron Bengio. E il pensiero va a Tunisi, «a un passo dalle nostre coste, e alla tragedia delle ultime ore che viviamo in diretta», aggiunge Andrea Pastore, presidente del Lions Club Pescara Host. Per lui la Conferenza è un momento di confronto internazionale ideale per «rilanciare i valori e lo spirito del lionismo», e va rilanciato con forza. «un messaggio di tolleranza».

«Attorno al Mediterraneo», osserva Liliana Caruso, vicepresidente del Consiglio dei governatori del Multidistretto Italy, «si è sviluppato il meglio del nostro passato ed è bene che riprenda il ruolo avuto nell’antichità».

«Da mare nostrum è diventato mare di lacrime e sangue», commenta Nicola Nacchia, governatore del distretto 108/A - e parlare oggi di pace è il messaggio più bello che i Lions possano lanciare a chi ci ascolta».

Tra i primi ad arrivare, il past governatore del distretto 416 (Marocco) Kamal El Himdy, e il past direttore internazionale Salim Moussan (Libano), «orgogliosi e felici di far parte del Mediterraneo» e convinti «che possa offrire sempre il meglio». Ricco il programma: dopo la lectio magistralis di Pierdomenico Perata, nel pomeriggio riunione dell’Osservatorio della solidarietà. Domani l’incontro con Preston e la presentazione del «manifesto di Pescara», sintesi di questa esperienza.

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