L’Ipsia avrà le nuove aule dal prossimo settembre

Popoli, otto anni dopo il sisma aquilano l’istituto per l’industria e l’artigianato potrà tornare nella sede storica. In via di ultimazione opere per 654mila euro
POPOLI. Gli studenti e la dirigente scolastica Patrizia Corazzini, dell'istituto superiore Amedeo di Savoia, che ospita l'istituto professionale per l'industria e l'artigianato (Ipsia), hanno ieri incontrato la delegazione provinciale con il presidente Antonio Di Marco e la consigliera Silvina Sarra per essere informati circa lo svolgimento diei lavori di consolidamento e miglioramento strutturale dell'edificio.
Il complesso scolastico fu notevolmente danneggiato dal sisma dell'Aquila di otto anni fa, tanto da essere dichiarato inagibile. La popolazione studentesca dovette traslocare nella sede attigua del liceo scientifico. I lavori, che sono ancora in corso, affidati alle ditte Rti Chiola Angelo e Iervelli costruzioni, per un importo di circa 654 mila euro, consegnati nel giugno 2016 e non sono ancora conclusi, poiché hanno subito una interruzione a causa della necessità di redigere una perizia di variante per emerse criticità strutturali. «Sono stati recuperati circa 65 mila euro del ribasso d'asta» ha detto Di Marco, che hanno consentito, con il rafforzamento dei solai, di incrementare l'indice sismico di vulnerabilità dal previsto 0.65 a 0,76. Ne ha guadagnato notevolmente la sicurezza. Il progetto di variante ha avuto il placet dell'ufficio speciale per la Ricostruzione dei Comuni del cratere sismico».
L'opera rientra nell'ambito del piano "Scuole d'Abruzzo - Il Futuro in Sicurezza", programma di interventi in materia che ha come finalità il raggiungimento di un livello di riduzione del rischio sismico nelle scuole danneggiate dal sisma del 6 aprile 2009, su fondi assegnati alla Regione Abruzzo. «La buona notizia» ha proseguito Di Marco «è che siamo in condizione di assicurare, entro settembre, l’ultimazione dei lavori e che i ragazzi, i quali oggi mi chiedono spazi e mi illustrano il disagio vissuto in questi ultimi anni, avranno la loro scuola totalmente sicura e funzionale per il prossimo anno scolastico. Per altre richieste di piccoli lavori, segnalati dagli stessi studenti, ho dovuto metterli al corrente della situazione contabile che sta affrontando la Provinciale. Non siamo ancora nelle condizioni di redigere il bilancio 2017, pertanto non possiamo prendere impegni. Ho comunque avuto assicurazioni, dallo stesso sottosegretario Maria Elena Boschi, sulla volontà del governo di risolvere a breve la situazione. Ma dobbiamo" chiosa Di Marco, «attendere la pubblicazione di un decreto legge ad hoc».
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