L’istituto Domus Mariae dalla riviera ai Colli

21 Gennaio 2018

Da settembre, trasferimento nella storica sede delle suore di via Pizzoferrato Bus navetta per trasportare gli alunni, ma molti genitori cambieranno scuola

PESCARA. Dalla riviera ai Colli: cambierà sede l'istituto Domus Mariae, gestito dalla Fondazione Santa Caterina. A partire dal prossimo anno scolastico, alunni e corpo docente si trasferiranno dall'attuale indirizzo di via Manzoni nella storica sede (a Pescara dal 1966) della Congregazione delle Suore della Presentazione Maria Santissima di via Pizzoferrato, zona Colli. La notizia, che ha generato non pochi malumori tra le famiglie degli oltre 250 studenti, è stata comunicata dai vertici della Fondazione Santa Caterina e dalla preside Valentina Pistola nel corso di un’affollata (oltre 150 persone) assemblea svoltasi venerdì sera nella palestra della scuola di via Manzoni.
Prima che l'incontro avesse inizio, tra i genitori serpeggiava il timore di un’eventuale chiusura dell'istituto paritario. Timori che si sono dissolti quando uno dei responsabili della Fondazione ha esordito: «Il Domus Mariae, unica scuola cattolica pescarese gestita da laici, gode di buona salute». Alla base del trasferimento, problemi di natura economica. Affitti troppo alti dell'immobile, di proprietà della Curia, che nel corso degli anni, dal 2008, sono andati via via abbassandosi per l'impossibilità dei gestori di far fronte alle spese: «Da 150 mila euro l'anno», è stato spiegato nel corso dell'assemblea, «ai 50 mila degli ultimi tempi per un totale di 850 mila euro di fitti pagati in 10 anni». «Siamo andati avanti», è stato detto, «grazie alla crescita delle iscrizioni nel corso degli anni, ma ora dobbiamo restituire l'immobile entro il 30 settembre».
In via Pizzoferrato (dove alcuni locali dovranno subire una serie di ristrutturazioni) il costo annuale dell'affitto dovrebbe aggirarsi tra i 70mila euro per i primi sette anni e gli 85mila euro per i successivi 7. Lo spostamento della scuola non ha incontrato i favori di molti genitori che dovranno rimettere in discussione i programmi familiari: «In questo modo ci “sprogrammate” la vita», si sono lamentati. A cominciare dai trasporti, è stata l'obiezione corale subito ridimensionata con l'annuncio di un bus navetta (che servirà principalmente alle famiglie che abitano in centro) che partirà ogni mattina dal vicino parcheggio di Villa de Riseis fino all'ingresso della scuola di via Pizzoferrato (l'istituto Suore della Presentazione è stato fondato a Sestri Levante il 17 giugno 1829) che si trova nelle vicinanze dell'istituto Acerbo. Ieri è stato distribuito alle famiglie un modulo, da restituire in segreteria entro il 24 gennaio, in cui si chiedono i dati dei genitori e dell'alunno frequentante scuole dell'infanzia (nella Domus c'è anche una sezione Primavera per bimbi da 2 a 3 anni) e primaria, con gli orari di andata 7.45 o 8.15 e ritorno ore 13.30 o 16.30. In base al numero degli alunni sarà fissata anche una contribuzione richiesta dalla scuola alla quale i genitori già pagano 160 euro al mese di retta oltre a 4,50 euro al giorno per il pranzo dei piccoli alla mensa. Non tutte le famiglie accetteranno la soluzione di via Pizzoferrato. Alcuni genitori, i cui figli quest'anno sono iscritti alla scuola dell'infanzia e non hanno ancora cominciato la primaria, hanno già deciso il trasferimento dei bimbi all'istituto delle suore Ravasco di via Italica oppure alla scuola pubblica di Borgomarino.