L’istituto Marconi nella lista delle più gravi emergenze

12 Settembre 2017

PENNE. La condizione strutturale dell’istituto Marconi di Penne è tra le maggiori e emergenze, in tema di edilizia scolastica, nel Pescarese. A testimoniarlo è la stessa amministrazione provinciale,...

PENNE. La condizione strutturale dell’istituto Marconi di Penne è tra le maggiori e emergenze, in tema di edilizia scolastica, nel Pescarese. A testimoniarlo è la stessa amministrazione provinciale, che per il primo giorno di scuola registra una situazione «di normalità nella maggior parte degli istituti scolastici» che ospitano complessivamente 15mila 715 studenti nei 18 istituti superiori, distribuiti su sessanta plessi, dell’intera provincia.
«Le maggiori difficoltà» afferma il presidente, Antonio Di Marco, «le abbiamo nel plesso principale dell’istituto di istruzione superiore Marconi, a seguito della chiusura della sede centrale a Palazzo De Sterlich».
La condizione del Marconi è ben conosciuta in città. Le nevicate dello scorso gennaio hanno determinato, a seguito del crollo di parte del tetto, la chiusura totale dell’edificio. Già per la gran parte del precedente anno scolastico, studenti e insegnanti hanno dovuto ripiegare con soluzioni di emergenza, concordate con il Comune di Penne e la Regione. In pratica, è stato necessario trasferire l’attività didattica in diversi immobili di proprietà comunale e di privati. Questo stato delle cose perdurerà anche all’inizio del nuovo anno scolastico. Sempre a Penne, è stato avviato un intervento che prevede l’adeguamento di un’ala del istituto di istruzione superiore Luca da Penne - Mario dei Fiori,
Ma nella lista delle emergenze, elaborata dall’amministrazione provinciale, emerge anche il caso dell’Agrario di Alanno. Emergenza che comunque è stata tamponata. «Sono in corso di ultimazione i lavori del refettorio», fa sapere il presidente della Provincia, «e il servizio mensa per i convittori è stato assicurato utilizzando il vicino refettorio messo a disposizione dal Comune». Ancora, ad Alanno, sono in corso interventi di manutenzione nella sede del convitto mentre nell’Istituto di Savoia di Popoli si stanno per ultimare gli interventi di miglioramento sismico.
Intanto, l’ufficio speciale per la Ricostruzione del sisma 2016, il 24 agosto scorso, ha fatto pervenire alla Provincia la determinazione numero 2 del 23 agosto, che prevede la ripartizione dei fondi per la ricostruzione. Il documento assegna all’amministrazione provinciale di Pescara finanziamenti per un milione 832mila 765 euro finalizzati all’adeguamento strutturale dell’istituto Spaventa di Città Sant’Angelo e per la piccola succursale storica di San Giovanni di Penne, sezione distaccata dell’istituto Marconi.
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