«L’obiettivo ora è battere anche Tesla»

27 Luglio 2023

Parla il top manager Tavares, la sfida al colosso texano di Musk passa per la nostra regione

ATESSA. «Siamo più redditizi di Tesla». Il top manager portoghese, Carlos Tavares, ceo di Stellantis, lancia la sfida: il concorrente da battere ha un nome e un cognome ed è il colosso texano per la produzione di veicoli a energia elettrica del magnate Elon Musk. «Dobbiamo combattere - attacca l'amministratore delegato nel presentare i risultati del gruppo del primo semestre - Tra loro e Stellantis sarà una sfida entusiasmante. Stellantis è diventata molto potente grazie alla fusione tra Fca e Psa. La redditività di Tesla invece è scesa alla fine del primo semestre è al 10,5%, mentre un anno fa era sopra il 17%. Ora sono meno redditizi di noi che abbiamo un margine al 14,4%. Noi cresciamo nelle vendite di auto Bev (battery electric vehicle) ed Ev (electric vehicle), anche se dobbiamo crescere ancora di più. Abbiamo avuto un approccio umile e stiamo creando un business (sul software) più redditizio della media di Stellantis: abbiamo le persone, i brand, la capacità produttiva. Possiamo combattere grazie a tutte le cose buone che abbiamo, a partire dai nostri dipendenti».
Tavares ha fatto riferimento anche al software di casa Tesla: «Se loro hanno creato un ecosistema software, possiamo farlo anche noi. È una delle cose che stiamo facendo bene. Abbiamo avuto un approccio umile e stiamo creando un business più redditizio della media di Stellantis: abbiamo le persone, i brand, la capacità produttiva».
Il governo è avvisato: la competizione è aperta, così come la fase di risalita. Ma ognuno dovrà fare la propria parte.
«Il governo - ha detto Tavares - deve agire sulle dimensioni del mercato sostenendo l'acquisto di veicoli a basse emissioni da parte della classe media e non deve mettere regole che ostacolano la mobilità privata come quelle che impediscono l'accesso delle auto nei centri urbani. Bisogna inoltre combattere norme come l'Euro 7 che hanno un impatto marginale in termini ambientali, ma rischiano di uccidere modelli iconici come la Panda».
«Entro questo fine settimana - ha chiosato il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso a margine dell'incontro di ieri con i governatori delle Regioni che ospitano stabilimenti a marchio Stellantis, tra cui Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, sull'accordo di transizione energetica per il gruppo motoristico - aspetto la risposta di Stellantis al documento aggiornato che gli abbiamo inviato in cui sono obiettivi, modalità e numeri». Urso spiega che il documento contiene «quello che chiediamo a loro e quello che noi siamo disposti a impegnare per poi giungere, ci auguriamo entro prima della pausa estiva, all'accordo di transizione, così da utilizzare al meglio anche le eventuali risorse aggiuntive che potrebbero giungere della rivisitazione del Pnrr». (d.d.l.)