L’omaggio della città ai quattro alpini uccisi in Afghanistan

11 Ottobre 2020

MONTESILVANO. Una mattinata all’insegna della pace e dei colori della bandiera italiana quella di ieri a Montesilvano. La città adriatica si è radunata sulla spiaggia libera di via Isonzo per...

MONTESILVANO. Una mattinata all’insegna della pace e dei colori della bandiera italiana quella di ieri a Montesilvano. La città adriatica si è radunata sulla spiaggia libera di via Isonzo per commemorare i quattro alpini morti il 9 ottobre del 2010 in un attentato in Afghanistan.
In occasione del decimo anniversario della tragedia, in cui rimase ferito anche un militare abruzzese, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ottavio De Martinis ha deciso di rendere omaggio ai caduti con due momenti svolti alla presenza del viceprefetto Carlo Torlontano e dei rappresentanti di tutte le forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Il primo ha riguardato l’inaugurazione di un’installazione dedicata alla pace posizionata sulla rotatoria del lungomare, all’incrocio con via Marinelli. Si tratta di una scultura in rame che riproduce un’opera in legno donata nel 2015 dai marinai viennesi dell’Österreichischer Marineverband alla sezione montesilvanese dell’Associazione nazionale marinai d’Italia, realizzata sul modello ligneo della Fiamma di Hiroshima, progettata dall’architetto Kenzo Tange nel 1965.
Momento di commozione, dopo i saluti istituzionali, per la lettura della lettera della madre di uno dei militari morti, Gianmarco Manca, che ha ringraziato l’amministrazione comunale per l’omaggio reso al figlio e ai suoi giovanissimi colleghi uccisi. A seguire, sulla spiaggia libera di Montesilvano, la discesa di sei paracadutisti dell’Anpdi (Lamberto Agostinelli, Mauro Angelozzi, Roberto Caratella, Giandomenico Di Girolamo, Massimo Buonfantino e Michele Falcone) che con fumogeni e bandiere dell’Italia hanno tenuto con la testa all’insù i tanti partecipanti. (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .