L’omaggio della città all’arbitro Camplone premiato da Masci

PESCARA. Premio alla carriera all’arbitro Giacomo Camplone. Lo ha conferito ieri il sindaco Carlo Masci al direttore di gara pescarese in forze alla commissione arbitri di serie B e “giudice” di...
PESCARA. Premio alla carriera all’arbitro Giacomo Camplone. Lo ha conferito ieri il sindaco Carlo Masci al direttore di gara pescarese in forze alla commissione arbitri di serie B e “giudice” di tante gare (prima della B) come Pisa-Siena, Arezzo-Pisa, Pordenone-Triestina, Catania-Reggina, Trapani-Juve Stabia e la finale di coppa Italia di Serie C Monza-Viterbese.
Durante la cerimonia in Comune, svoltasi alla presenza dell’assessore allo Sport Patrizia Martelli, del consigliere comunale Ivo Petrelli e del consigliere regionale Luca De Renzis, il sindaco ha donato una pergamena a Camplone accompagnata da parole di elogio: «Anche e forse più degli altri. Il mondo degli arbitri è portatore sano dei più alti principi dello sport, interpreti di un regolamento che seppur applicabile alla singola disciplina sportiva, in realtà rappresenta il valore più sano nel cammino della vita». Giacomo Camplone, laureato in Scienze e Tecniche delle attività motorie preventive alla D’Annunzio Chieti-Pescara, è attualmente istruttore di ginnastica psicomotoria per i bambini.«Per la prima volta nella storia», spiega una nota dell’amministrazione, «Pescara ha un arbitro appartenente alla Commissione Arbitri Nazionale di Serie B(Canb) e dopo 50 anni un arbitro pescarese torna a dirigere una gara del campionato di serie B. Il direttore di gara pescarese ha superato l’esame del corso arbitri il 25 febbraio 2005 e ha esordito nella direzione di gara il 22 maggio al campo Rampigna nella partita Villa Raspa-Angolana. Il passaggio alla Canb (commissione arbitri nazionale serie B) il 1° luglio scorso».

