L’omaggio di Mattarella ai soccorritori

30 Marzo 2017

Il presidente accoglie al Quirinale le delegazioni dei volontari e delle istituzioni che hanno operato nella tragedia del resort

PENNE. È stato un cerimoniale commovente e toccante, quello che ieri si è tenuto a Roma, al Quirinale. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato le delegazioni istituzionali dei Comuni di Penne e Farindola, alla presenza di tutti i soccorritori e delle squadre che, lo scorso gennaio, sono state impegnate nel fronteggiare la valanga che ha travolto l'hotel Rigopiano.

Presenti le squadre dei vigili del fuoco, della polizia, del soccorso alpino, della guardia di finanza, dei carabinieri, della protezione civile, della croce rossa, del 118, della guardia costiera e gli assistenti psicologi. Anche il presidente della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, ha omaggiato con un pensiero di ringraziamento tutti coloro che hanno prestato il proprio impegno nei soccorsi. Insieme agli agenti della polizia di Stato era presente anche il Labrador Leo, uno dei cani soccorritori che ha aiutato a salvare le persone tra le macerie e la neve del resort. All’appello hanno risposto il 118 di Pescara e Saverio Di Fiore, responsabile della Protezione civile Valtrigno. La delegazione pennese, oltre al sindaco Mario Semproni, era formata dal presidente del Consiglio comunale, Antonio Baldacchini, dagli assessori Gilberto Petrucci e Pina Tulli, dal responsabile della Protezione civile comunale, Giulio Labricciosa, e dal gruppo di Penne del soccorso Alpino. «È stato un momento emozionante sia per i soccorritori sia per noi rappresentanti delle istituzioni locali. Si sono ritrovati in tanti dopo aver vissuto insieme una difficile e drammatica esperienza. Il presidente Mattarella si è soffermato con noi ricordando come Penne sia stato il motore dei soccorsi a Rigopiano», ha detto il sindaco Semproni.

Il capo dello Stato ha reso omaggio ai numerosi volontari impegnati nelle operazioni di soccorso dopo la valanga che ha travolto l'Hotel Rigopiano, lo scorso 18 gennaio, e ha avuto modo di scambiare parole anche con i rappresentanti del Comune di Farindola. 

«Il presidente Mattarella ha reso il giusto onore ai soccorritori di Rigopiano, ricordando le vittime e manifestando un sentimento di cordoglio per i parenti. La sua vicinanza alla nostra comunità, in questo momento così difficile e delicato, è fondamentale per ritrovare nello Stato il punto di riferimento per il futuro, cercando di ricreare le condizioni di sviluppo per un risorgimento economico, che non può prescindere da un risorgimento dei valori umani», ha sottolineato il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta. Nei giorni dell'emergenza per la valanga che ha travolto il resort Rigopiano, a Penne, centro di coordinamento delle operazioni di soccorso, sono stati impegnati oltre mille operatori e volontari che, tra le tante difficoltà, non hanno dormito per giorni con l'unico obiettivo di trovare e salvare quante più vite possibile sotto le macerie dell’hotel distrutto dalla valanga.

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