L’opposizione chiede il voto di sfiducia per Di Pasquale

21 Giugno 2015

MONTESILVANO. La convocazione d’urgenza di un’assemblea per discutere la possibile sfiducia del presidente del Consiglio comunale,Umberto Di Pasquale. A chiederlo sono i consiglieri di minoranza...

MONTESILVANO. La convocazione d’urgenza di un’assemblea per discutere la possibile sfiducia del presidente del Consiglio comunale,Umberto Di Pasquale. A chiederlo sono i consiglieri di minoranza Anthony Aliano e Manola Musa, di Rievoluzione; Lino Ruggero e Paolo Rossi, Montesilvano Democratica; Enea D’Alonzo, Abruzzo Civico.

All’origine della mozione la contestata «inadeguatezza al ruolo» del presidente eletto in quota Forza Italia. «Sin dai primi momenti del proprio mandato», si legge nel documento di sfiducia, «il presidente si è distinto per inappropriate capacità istituzionali che lo hanno portato sovente allo scontro con diversi consiglieri».

A detta degli esponenti di opposizione, Di Pasquale, oltre ad avere «una condotta palesemente orientata verso la tutela della giunta e dei rappresentanti della maggioranza, mortificando sistematicamente le aspettative di gran parte delll’assemblea civica», avrebbe anche utilizzato «frasi irriguardose» nei confronti di alcuni consiglieri con l’intento di ledere «l’onorabilità dei diretti interessati».

I 5 rappresentanti della minoramza chiedono quindi la revoca del presidente Di Pasquale, per la quale è però necessaria la maggioranza assoluta dei voti (13 consiglieri). A sostenere la causa potrebbero intervenire anche i 3 esponenti del M5s che, pur non sottoscrivendo il documento, si dicono possibilisti sulla votazione in Consiglio comunale, così come i due rappresentanti del Pd, «per i quali è necessario un confronto nel partito per poter valutare l’eventuale voto favorevole alla revoca». Qualora i 10 esponenti della minoranza votassero compatti la mozione di sfiducia, resta da capire quali potrebbero essere i 3 consiglieri di maggioranza disposti a dare man forte alle opposizioni per raggiungere la quota necessaria. ©RIPRODUZIONE RISERVATA