L’opposizione: città ferma con servizi ridotti e costosi

30 Aprile 2019

SAN GIOVANNI TEATINO. «San Giovanni Teatino è una città ferma e sempre più povera, in attesa di "tante piccole manutenzioni" promesse durante la campagna elettorale e mai realizzate». Così il gruppo...

SAN GIOVANNI TEATINO. «San Giovanni Teatino è una città ferma e sempre più povera, in attesa di "tante piccole manutenzioni" promesse durante la campagna elettorale e mai realizzate». Così il gruppo consiliare San Giovanni Democratica boccia l'amministrazione del sindaco Luciano Marinucci. Una nota dei consiglieri Giuseppe Costantini, Giulia Parrucci e Cinzia Silvestri sintetizza così il giudizio negativo: «La nostra sensazione è di vivere in una città ferma, dove i servizi sono sempre più ridotti e costosi, con un'amministrazione impegnata a risolvere beghe politiche piuttosto che a tutelare gli interessi e le necessità dei cittadini».
La nota prosegue dedicando particolare attenzione all'asilo nido comunale, gestito adesso da un privato. Il concessionario, denunciano i consiglieri, «non ha versato nulla nelle casse comunali e nessuna azione è stata sinora avviata dal Comune per recuperare quanto meno le somme non versate». Altro argomento la gestione delle strutture sportive: «Lo sport è diventato costosissimo e molte famiglie hanno deciso di spostare le attività sportive nei comuni limitrofi o, addirittura, a rinunciare a praticarne o farne praticare ai propri figli». Le giustificazioni sulla carenza di risorse, che dipenderebbe dalle amministrazioni precedenti, non è considerata ammissibile «poiché gli sprechi di quest'amministrazione sono noti a tutti: risarcimenti per lavoratori licenziati e poi reintegrati, spese legali, scarse entrate dovute a scelte sbagliate come la vendita della farmacia».