L’opposizione critica il sindaco: «Su rifiuti e asilo perso un anno»

25 Ottobre 2022

È polemica sui primi 12 mesi in Comune, il consigliere Cappelletti (FdI): «Il Prg è ancora fermo» Sarchese: «Servono interventi sul caro bollette». Angelucci: «Bene l’autonomia rispetto a Luciani»

FRANCAVILLA. Dopo le parole del sindaco di Francavilla Luisa Russo, sul bilancio dell’amministrazione al termine del primo anno di mandato, è l'opposizione in consiglio comunale a esprimersi sui primi dodici mesi del nuovo governo cittadino. La sensazione è che siano più o meno tutti in attesa, perché evidentemente un anno non è un lasso di tempo sufficiente per poter esprimere giudizi, ma il consigliere Rocco Cappelletti, di Fratelli d'Italia, boccia il governo cittadino. «Fino a questo momento è stata un’amministrazione vuota», dice senza troppi giri di parole. «Stiamo ancora aspettando il bando per l'assegnazione del servizio di raccolta rifiuti e quello per la gestione dell’asilo nido, entrambi scaduti. Il Piano regolatore di cui spesso il sindaco parla va avanti solo con varianti puntuali: l’ultima, quella per la realizzazione della casa funeraria, è stata una vergogna». E ancora: «È stata aumentata la Tari e hanno esteso la durata dei parcheggi a pagamento. Dall’altro lato, la città è sporca. In estate è mancato il lavaggio quotidiano delle strade, così come la disinfestazione. Pure la sicurezza lascia a desiderare. Dal mio punto di vista si è fatto un passo indietro rispetto all'amministrazione guidata da Antonio Luciani». Decisamente più conciliante il pensiero di Livio Sarchese, esponente del Movimento 5 stelle: «Sicuramente il sindaco si sta dimostrando più aperto al dialogo rispetto al suo predecessore. Luciani bocciava ogni proposta solo perché arrivava dal Movimento. Oggi c'è un clima diverso. Certo, mi aspetto che i proclami elettorali, soprattutto sulla cura delle periferie, verranno messi in atto». E ancora: «Spero che si riesca a riconoscere che una parte dei fondi arrivati, tra cui i 5 milioni per la rigenerazione urbana, provengono dal governo Conte bis. Credo inoltre che sia arrivato il momento di aprirci alle comunità energetiche, per contrastare il caro bolletta senza attendere interventi del governo». Sarchese è certo della necessità di «un rapporto schietto e costruttivo tra l'amministrazione e l'opposizione, nell'interesse dei cittadini. Fin qui questo aspetto in parte si è visto, chiaro è che deve migliorare».
Anche Roberto Angelucci, candidato sindaco un anno fa con la coalizione di centrodestra, fa un bilancio tra il ben fatto e quello che apprezza meno. «Parto dicendo che bisogna lasciar lavorare: un anno è poco per dare giudizi», dice aprendo la sua riflessione. «Una cosa che ha dimostrato è di avere autonomia rispetto Luciani; anzi, nel consiglio di fine giugno si è fatta rispettare quando alcuni del gruppo che fa capo all'ex sindaco hanno provato a tirarle uno scherzetto», dice del sindaco. Poi va avanti: «Dall'altro lato ritengo che farebbe bene a evitare di continuare a raccontare bugie che riguardano il passato» e il riferimento è ai recenti screzi sul porto e sull'urbanistica. «Ho sempre detto che occorre collaborazione nell'interesse di Francavilla e lo ripeto: serve accelerare su questioni come il terzo depuratore, la scuola o il sociale. Questo primo anno sicuramente non è stato facile per una serie di motivi, ma nei prossimi quattro mi aspetto che venga dato seguito ai proclami fatti in campagna elettorale», conclude.