L’opposizione: «Discariche sul Lungofino»

29 Ottobre 2019

CITTÀ SANT’ANGELO. Proseguono i sopralluoghi dei consiglieri di opposizione della lista “Insieme per Città Sant’Angelo-Pd” nei quartieri e nelle contrade della “città che non va”. Nei giorni scorsi l’...

CITTÀ SANT’ANGELO. Proseguono i sopralluoghi dei consiglieri di opposizione della lista “Insieme per Città Sant’Angelo-Pd” nei quartieri e nelle contrade della “città che non va”. Nei giorni scorsi l’intervento dei quattro consiglieri Tonino Melchiorre, Patrizia Longoverde, Mauro Patrizii e Catia Ciavattella ha interessato la strada Lungofino, tristemente nota per l’abbandono abusivo di rifiuti da parte di inquinatori senza scrupoli.
«Con nota del 18 ottobre scorso», scrivono all’amministrazione comunale i quattro consiglieri «segnalavamo la presenza di rifiuti abbandonati in alcune zone del territorio, richiedendo l’adozione di ogni misura e intervento di competenza, sollecitando azioni di presidio e controllo del territorio. Tra le strade per le quali era stato richiesto l’intervento», prosegue la lettera dei consiglieri di opposizione «era ricompresa quella corrispondente al vecchio tracciato veicolare della strada Lungofino, posta in curva, prima della Soccam (direzione Elice), ove era stato individuato un cumulo di rifiuti ingombranti (materassi, poltrone) misto a sacchi contenenti rifiuti solidi urbani. In occasione di un recente sopralluogo», continuano i quattro «abbiamo potuto constatare che i rifiuti sono stati rimossi, ma al loro posto, purtroppo, ora giacciono rifiuti speciali consistenti, in gran parte, in paraurti di autovetture, evidentemente abbandonati, da ignoti, in violazione delle norme ambientali che disciplinano lo smaltimento dei rifiuti. Al fine di prevenire e inibire ulteriori condotte simili», sottolinea l’uomo «e che il tratto di strada si trasformi in una discarica, si propone di intercludere il vecchio tracciato mediante delimitatori stradali tipo new jersey o altri congegni similari».
I consiglieri di opposizione, quindi, oltre a chiedere la disponibilità a dare delucidazioni sul caso della discarica, chiedono all’amministrazione su come intenda intervenire nelle prossime opere per salvare il patrimonio storico e artistico.