L’opposizione: fare chiarezza sulla gestione della piscina

SAN GIOVANNI TEATINO. Vogliono vederci chiaro sulle spese della piscina comunale i consiglieri comunali di opposizione Giuseppe Costantini, Giulia Parrucci e Cinzia Silvestri, del gruppo San Giovanni...
SAN GIOVANNI TEATINO. Vogliono vederci chiaro sulle spese della piscina comunale i consiglieri comunali di opposizione Giuseppe Costantini, Giulia Parrucci e Cinzia Silvestri, del gruppo San Giovanni Democratica. Nel mirino degli esponenti della minoranza sono finite le spese del personale della municipalizzata Sgt Multiservizi, che ha gestito l’impianto natatorio di via Ciafarda tra la fine di agosto e settembre.
Quando il 29 agosto scorso la nuova società pubblica Sgt Sport, che fa capo alla municipalizzata, ha assunto la gestione del palazzetto del nuoto ha utilizzato i dipendenti della Sgt Multiservizi, pur essendosi impegnata con il contratto sottoscritto a impiegare personale alle sue dirette ed esclusive dipendenze. La situazione è cambiata il primo ottobre, quando la Sgt Sport ha ottenuto dalla municipalizzata il distacco ufficiale di 7 dipendenti nella piscina, che da quel momento hanno cominciato a lavorare a spese del nuovo gestore dell'impianto del nuoto.
«Appare evidente che dall'accordo siglato tra le due società non risulta coperto il periodo precedente, ovvero quello dall'inizio delle attività nella piscina comunale, il 29 agosto, fino al momento di formale distacco dei dipendenti» affermano Costantini, Parrucci e Silvestri. «Altrettanto palese che il costo del personale per il predetto periodo sia stato sostenuto dalla Sgt Multiservizi e che nessun tipo di rimborso e/o indennità sia stato previsto, nonostante il lavoro reso in favore della società sportiva. Chiediamo al sindaco e all'assessore competente di sapere per quale motivo il personale della Sgt Multiservizi sia stato impiegato nella piscina al servizio della Sgt Sport, prima della sottoscrizione dell'accordo per il distacco. Perché non è stato previsto un rimborso di tali somme da parte della società sportiva in favore della Sgt Multiservizi. Come mai il Comune non ha svolto il proprio ruolo di controllo sull'operato della società in house?». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

