«L’opposizione unisca le sue forze»

Marinella Sclocco riunisce eletti e sostenitori: nasce l’alleanza stabile
PESCARA. La coalizione che ha animato la campagna elettorale di Marinella Sclocco unisce le forze e diventa un’alleanza stabile. Sabato scorso la candidata sindaco del centrosinistra ha riunito nel suo comitato sia i consiglieri eletti che tutte le persone che l’hanno sostenuta. «Ora», spiega lei «è necessario fare uno sforzo finalizzato alla costruzione di un diverso modo di attivare le nostre competenze, restando vicini alla comunità. Alla fine di questo impegno potremo presentarci di nuovo alla città e realizzare il nostro progetto».
Un obiettivo per tutti, «a partire dai partiti che sono importanti e vanno resi ancora più forti per fare attività politica serrata, ma», prosegue «sono importanti anche altri soggetti politici, penso alle liste civiche che sono nate dalla disponibilità di tanti cittadini e cittadine che candidandosi ci hanno sostenuto in modo straordinario. Per questo dobbiamo organizzarci subito, perché tutti insieme siamo una potenza pazzesca, una forza che non si può disperdere. Nei prossimi giorni ci confronteremo sulla forma da dare a questa unione, che potrebbe essere un’associazione che condurrà un’attività tematica sulla città, saremo un insieme di soggetti pronto a fare la propria parte per riconnettere la politica ai cittadini».
Un progetto a servizio della città «che darà corpo e voce all’opposizione, e che continuerà ancora a percorrere vie e quartieri cittadini. A tutti, eletti, candidati, sostenitori chiedo di fare qualcosa di più: oggi c’è una squadra che si è creata e che con la sua forza ha frenato una coalizione che altrove ha riportato ben altre percentuali e che a Pescara ha vinto solo per poco più dell’1 per cento al primo turno. Noi non possiamo essere indifferenti: non deludiamo chi ci ha scelto. Lo faremo per consolidare l’impegno di quanti ci hanno creduto mettendosi in trincea in un momento difficile per il centrosinistra. Al sindaco Masci va il mio augurio da cittadina, confermando che avrà un’opposizione leale agli interessi della città, ma intransigente sui programmi e sugli uomini della stagione del trasformismo».

