L’ospedale Covid si allarga E arriva nuovo personale

PESCARA. Cinque medici e dodici infermieri. A fronte degli organici richiamati in servizio nei vari reparti in queste ore per i turni delle festività, arriva, in concomitanza, il nuovo personale...
PESCARA. Cinque medici e dodici infermieri. A fronte degli organici richiamati in servizio nei vari reparti in queste ore per i turni delle festività, arriva, in concomitanza, il nuovo personale sanitario di rinforzo al Covid hospital diretto dall'infettivologo Giustino Parruti, responsabile del presidio di emergenza di via Paolini che in questi giorni sta registrando un crescendo di ricoveri in Terapia intensiva e in area medica ordinaria. Il settore, nei giorni scorsi, è stato potenziato con altri 15 posti letto, fino a un totale di 42, estendibili a 120 nel caso l’emergenza dovesse diventare più pressante, soprattutto in coda alle festività. L’annuncio dell’assegnazione di nuove unità in organico arriva dal direttore sanitario della Asl di Pescara, Antonio Caponetti: «I cinque nuovi medici e una dotazione di infermieri assunti per affrontare l’emergenza, andranno a ricoprire i turni nei reparti Infettivi, Pneumologia, Day hospital e Terapia intensiva. Nel frattempo stiamo lavorando anche per reperire gli organici destinati ai nuovi hub» che apriranno a gennaio. Caponetti rassicura anche sul fatto che «le attività proseguono regolarmente anche negli altri reparti». Maggiormente sovraffollati sono Geriatria e Medicina, oltre al pronto soccorso. Nelle Terapie intensive sono generalmente impiegati a turno 15 infermieri e 6 operatori socio sanitari (Oss). Molti pazienti, quasi tutti non vaccinati tra i 30 e i 50 anni, arrivano in Covid hospital dal pronto soccorso, dove il primario Alberto Albani due giorni fa ha dovuto riaprire anche la dismessa ala di emergenza di via Fonte Romana per ospitare gli ingressi dei contagiati.

