«L’ospedale di Penne penalizzato»

20 Novembre 2019

Pettinari: su Gastroenterologia nessuna certezza dalla Regione

PENNE. Il consigliere Domenico Pettinari porta all’Emiciclo il «disfacimento della struttura semplice di Gastroenterologia dell’ospedale San Massimo», ma sul caso l’esponente del Movimento 5 stelle ha trovato ampiamente insoddisfacente la risposta dell’assessore Nicoletta Verì alla sua interpellanza.
«Non arriva nessuna certezza sul ripristino della seconda unità medica a Penne a sul ripristino della seconda sala endoscopica», denuncia Pettinari, «riteniamo insoddisfacente la risposta dell’assessore. Stiamo parlando di un’eccellenza a livello regionale, una delle pochissime che registra mobilità attiva e che ad oggi è abbandonata a sé stessa con un solo medico, poiché il secondo, seppur assegnato a Penne, continua a svolgere la propria funzione all’ospedale di Pescara».
Per il consigliere pentastellato «l’assessore continua a leggere risposte vuote di visione politica, scritte dagli uffici e che non palesano in nessun modo la volontà della giunta in una direzione o nell’altra. Quello che forse il centrodestra non capisce è che nel corso degli anni Gastroenterologia di Penne è riuscita ad acquisire un’elevata professionalità, diventando un’eccellenza per l’Abruzzo con quattromila prestazioni annue, e un punto di riferimento per tutto il centro Italia», sottolinea Pettinari, «stiamo parlando di un servizio che copre un bacino di utenza di 42mila abitanti in 14 comuni, di cui alcuni del cratere del sisma dell’Aquila. Su tali presupposti veniva approvato dal Parlamento un emendamento del M5S che derogava le misure del decreto Lorenzin, scongiurando così il depotenziamento previsto dalla norma nazionale: ma ad oggi la giunta è ferma ed è vergognoso che non si mettano in campo tutte le azioni necessarie per ripristinare i servizi nella struttura».