«L’ospedale è al collasso» Sos del Comune al prefetto

6 Gennaio 2018

PENNE. L’ospedale San Massimo di Penne rischia il collasso. L’allarme arriva dall’amministrazione comunale che chiede l’intervento del prefetto di Pescara, denunciando in una nota «la situazione del...

PENNE. L’ospedale San Massimo di Penne rischia il collasso. L’allarme arriva dall’amministrazione comunale che chiede l’intervento del prefetto di Pescara, denunciando in una nota «la situazione del reparto di geriatria che con la nuova riorganizzazione sanitaria sarà soppresso: sono ricoverati 27 pazienti, mentre altri anziani (sembrerebbe in numero di circa 20) risultano ospitati in altri reparti. La situazione si è aggravata dopo la sospensione dei ricoveri nel reparto di ortopedia», si legge ancora nel comunicato, «senza dimenticare la cronica carenza di personale infermieristico e medico che da tempo si registra nel reparto di medicina (un altro medico è andato in pensione lo scorso 31 dicembre)».
«È una situazione insopportabile e vergognosa, che definisco disumana», osserva l'assessore comunale alla Sanità, Giuseppina Tulli, «questi disservizi non si erano mai visti a Penne: scriveremo una lettera al Prefetto di Pescara per denunciare lo stato di abbandono del San Massimo. La nuova organizzazione del presidio ospedaliero di Penne, voluta dalla Regione, è stato un fallimento. Gli accorpamenti di reparti e le riduzione di personale hanno compresso il diritto alla salute; la politica regionale deve fare una riflessione. Nella provincia pescarese è impensabile che possa operare in futuro un solo ospedale, quello di Pescara, come è impensabile che una sola struttura possa garantire il diritto alla salute. È assurdo».