L’Udc e i Moderati di Lupi restano sotto all’1 per cento

CHIETI. La riconferma al governo della Regione e la maggioranza dei consensi in provincia, ma anche i peggiori risultati di lista e di singoli candidati nel Chietino. Nella coalizione del rieletto...
CHIETI. La riconferma al governo della Regione e la maggioranza dei consensi in provincia, ma anche i peggiori risultati di lista e di singoli candidati nel Chietino. Nella coalizione del rieletto presidente Marco Marsilio, tra tante stelle che brillano, ci sono anche le due liste civiche sotto la simbolica soglia dell’1%: “Noi Moderati”, 2,68% regionale e 0,53% territoriale, e soprattutto l’Udc del sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio, lontanissima dai fasti dei giorni migliori, all’1,17% in Abruzzo e appena 0,62% in provincia. E pensare che è il partito che rivendica con maggiore forza l’eredità di Remo Gaspari e della sua Democrazia cristiana! Nell’Udc solo Franco Saraullo va in “tripla cifra” con 252 preferenze; gli altri sette non arrivano a cento, con addirittura Giulia Leone, che si ferma sotto le dieci: appena 5. Grossomodo stesso trend in “Noi Moderati”, lista che fa riferimento a Maurizio Lupi: a parte Valentino Di Carlo (399), gli atri sette non arrivano a cento, con Diana Sterlecchini che si aggiudica il poco invidiabile primato di peggior risultato personale, con una sola preferenza. Tra i “grandi” solo in Forza Italia c’è una candidata sotto i cento voti: Chiara Sciré (87). Dall’altro lato, candidati sotto a cento preferenze li hanno “Riformisti e Civici” e Azione (4,18% e 3,25%): Giovanni Bozzino (54) e Maria Bucci (21) da un lato, Antonella Granata (49) dall’altro.(a.rap.)
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