L’Ugl a Maragno: centri sociali no a chiusura e sede unica

25 Maggio 2015

MONTESILVANO. «Sempre e solo sui pensionati, e quindi sulla fascia più debole, sia il governo che gli enti locali pongono la massima attenzione per risparmiare e recuperare risorse finanziarie». Lo...

MONTESILVANO. «Sempre e solo sui pensionati, e quindi sulla fascia più debole, sia il governo che gli enti locali pongono la massima attenzione per risparmiare e recuperare risorse finanziarie». Lo afferma l’Ugl Pensionati in una lettera inviata al sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno, sulla possibile chiusura e accorpamento dei 4 centri sociali. «Il pensionato», dice l’Ugl, «è colui che ha dato la vita alla società e non può essere sempre bistrattato e dimenticato».

Tra i contrari all’accorpamento in un’unica sede c’è Manuel Anelli, consigliere del Movimento 5 Stelle: «L’aspetto più singolare della vicenda è che la contestazione alla chiusura e all’accorpamento parte da un ragazzo», dice l’Ugl che manda un messaggio all’assessore Maria Rosaria Parlione: «Ci lascia stupiti che il sostegno e l’avallo all’operazione arrivi da chi, come assessore ha le deleghe alle Politiche giovanili e alla Terza età e, essendo diversamente giovane, dovrebbe essere ben conscia delle esigenze di chi non è più giovane. Se l’accorpamento si realizzasse o venissero adottate altre iniziative lesive degli interessi degli anziani, ci prodigheremo affinché quanto paventato non avvenga».