L’Unità di crisi: «Per ora nessun allarme»

17 Luglio 2021

Marsilio rassicura gli abruzzesi sul dato record (e anomalo) di Rt. E parla di alti numeri di vaccinati

PESCARA. «La situazione è assolutamente sotto controllo. Siamo tranquilli, ma continuiamo a fare il nostro lavoro». Con queste parole, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio prova a spegnere le preoccupazioni sul proliferare dei casi di variante Delta. A margine della riunione dell’Unità di Crisi, il presidente della Regione ha fatto una panoramica della situazione Covid, che sta cominciando a destare preoccupazione anche in virtù dell’aumento record dell’indice Rt: «Il processo di vaccinazione va avanti spedito», sottolinea Marsilio, «l’Abruzzo è ampiamente sopra la media nazionale come ritmo delle somministrazioni, e questo ci aiuta a costruire un quadro di tranquillità. Ogni giorno vacciniamo circa diecimila persone (in realtà la media giornaliera è molto più alta, ndr)».
Le rassicurazioni di Marsilio poggiano anche sulla bassa incidenza dei contagi in Abruzzo, che al momento staziona sui 16 casi ogni 100.000 abitanti. Il limite per il passaggio in zona gialla è fissato a 50, quindi più del triplo della condizione attuale. La risalita dell’indice Rt, unita alla moltiplicazione dei casi di variante Delta, ha acceso i riflettori sull’andamento del contagio negli ultimi giorni, ma Marsilio non è preoccupato neppure dal dato record su scala nazionale: «È un dato relativo», specifica il presidente della Regione Abruzzo, «abbiamo sempre detto che il valore dell’Rt è poco significativo e nei piccoli numeri non ha quasi alcun valore. Il dato da sottolineare è che abbiamo l’1 per cento di posti letto occupati in terapia intensiva, e siamo ai minimi termini da quel punto di vista».
Marsilio si è anche soffermato sulla possibilità di una nuova impennata di casi dovuta ai festeggiamenti per la vittoria dell’Italia agli Europei di calcio: «La gran parte dei contagi di questi giorni è relativa a persone andate all’estero e tornate in Abruzzo. La circolazione del virus qui è veramente limitata. Ovviamente non possiamo escludere nuove impennate nei prossimi giorni, a causa degli Europei e degli assembramenti successivi. Ma al momento il virus non prolifera in Abruzzo».
In questa fase è determinante correre più della variante Delta. Marsilio ha così invitato le Asl a concentrarsi sul tracciamento dei contagi: «Dobbiamo sfruttare questa condizione per spegnere rapidamente i focolai che si creano», conclude il governatore, «ed evitare che possano propagarsi per qualche distrazione». (d.b.)