L’università della Terza età al D’Ascanio
MONTESILVANO. Un incontro per ricordare il terremoto della Marsica del 13 gennaio 1915 è stato organizzato venerdì scorso al liceo scientifico D’Ascanio di Montesilvano dall’Università popolare della...
MONTESILVANO. Un incontro per ricordare il terremoto della Marsica del 13 gennaio 1915 è stato organizzato venerdì scorso al liceo scientifico D’Ascanio di Montesilvano dall’Università popolare della Terza Età cittadina e dal D’Ascanio.
«Alle 7.52 del 13 gennaio del 1915 la terra tremò così violentemente da radere al suolo i 40 comuni della Marsica», ha ricordato il professor Giovanbattista Pitoni, presidente del comitato Organizzazione centenario del terremoto della Marsica. «Morirono 30mila persone e il terremoto fu avvertito in tutta Europa. Ricordare oggi, a distanza di 100 anni, quei tragici momenti davanti a tutti questi ragazzi è un obbligo da parte nostra perché è importante che le nuove generazioni sappiano la storia del territorio in cui vivono».
«Anche nella provincia di Pescara», ha aggiunto il presidente dell'Università Popolare Giuseppe Tini, «il terremoto fece i suoi danni. Salle fu completamente rasa al suolo e mai più ricostruita. Il nuovo paese oggi sorge a circa due chilometri dall’abitato originario, dove rimane solo il castello restaurato in seguito. Per noi è molto importante ricordare la storia della nostra regione. La collaborazione con il liceo Scientifico ha il fine di avvicinare due generazioni attraverso la memoria. Il 28 gennaio visiteremo i luoghi della memoria nella Marsica, il palazzo Torlonia e il nevaio adiacente». (r.a.b.)
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