L’uomo che sfigurò la fidanzata con l’acido

4 Febbraio 2016

«E' finita. Non m'interessa più di lui» Così Lucia Annibali (foto), l'avvocatessa di Urbino vittima il 16 aprile 2013 di un agguato con l'acido, organizzato dall'ex fidanzato, aveva salutato, l’anno...

«E' finita. Non m'interessa più di lui» Così Lucia Annibali (foto), l'avvocatessa di Urbino vittima il 16 aprile 2013 di un agguato con l'acido, organizzato dall'ex fidanzato, aveva salutato, l’anno scorso, il verdetto d'appello che ha confermato la condanna di Luca Varani, 38 anni, di Pesaro, a 20 anni di carcere per le accuse di tentato omicidio, lesioni gravissime e stalking.

Nel processo, Luca Varani aveva sostenuto che voleva solo far 'sfregiare' l'auto della donna, ma i giudici non gli hanno creduto. Sulle sue sue spalle gravavano anche le accuse di stalking, atti persecutori compiuti perché non accettava la fine della relazione, e di tentato omicidio: il 20 febbraio 2013 entrò in casa della Annibali e manomise le valvole del gas. Solo per un caso fortuito (Lucia era stata incaricata dal padre di seguire una causa a Pesaro e quindi era andata a casa un giorno prima del previsto) si evitò un'esplosione che poteva costare la vita a lei e ad altre persone nel palazzo.