L’ustionata è una russa di 45 anni

10 Settembre 2021

Montesilvano, ricoverata a Brindisi. Senza documenti: identificata dalle impronte

MONTESILVANO. È stata trasferita nella tarda mattinata di ieri, al centro Grandi ustionati di Brindisi, la donna trovata mercoledì attorno alle 18, in corso Umberto a Montesilvano dai sanitari del 118, allertarti da diversi passanti, in stato confusionale e con ustioni di secondo e terzo grado sul 25 per cento del corpo. Aveva bruciature dietro alla schiena, sulle braccia e sulle gambe. Si tratterebbe di una straniera. In un primo momento, si pensava tedesca, ieri è emerso invece che potrebbe trattarsi di una cittadina dell'est, probabilmente russa, sui 45 anni. Su che cosa le sia accaduto resta però fitto il mistero. Quando è stata soccorsa, non aveva vestiti addosso, ma solo una copertina, e aveva anche bevuto. Sin dai primi istanti, da parte sua nessuna parola. Niente di niente né con i soccorritori né con i carabinieri, rendendo dunque ancora più difficoltose le indagini. Non ha mai detto neppure chi fosse per cui, prima del suo trasferimento al Centro di Brindisi, sono stati effettuati degli accertamenti dattiloscopici, da cui sarebbe emerso che era stata più volte fermata sul territorio abruzzese dalle forze dell'ordine e che ogni volta aveva fornito generalità diverse. E di qui la necessità di eseguire altri approfondimenti.
Identità a parte, resta ora da chiarire come si sia procurata le ustioni e se ci siano responsabilità in ciò che le è accaduto o, invece, se si sia trattato di un incidente. Elementi si stanno raccogliendo nei luoghi solitamente frequentati dai senza fissa dimora a Montesilvano, a Pescara e nei centri limitrofi, ma anche attraverso i sistemi di videosorveglianza privati presenti nella zona dove è stata trovata. Al momento i militari dell'Arma della compagnia di Montesilvano non escludono nulla. (a.d.f.)