La Asl lascia il palasport Si può tornare a giocare

11 Maggio 2021

Penne, il palazzetto di contrada Campetto utilizzato per i tamponi verrà liberato Protezione civile e Croce rossa hanno montato una nuova struttura per fare i test

PENNE. Il palazzetto dello sport di contrada Campetto, a Penne, è pronto a tornare a disposizione delle associazioni sportive. Nella giornata di domenica, infatti, sono state allestite due tensostrutture: una, nell'area antistante il distretto sanitario del Carmine, che servirà per l'effettuazione dei tamponi molecolari e una in contrada Campetto, nei pressi del palatenda comunale, a potenziamento del servizio di somministrazione dei vaccini.
Le operazioni di trasferimento della macchina operativa impegnata nei tamponi dovrebbero concludersi entro breve tempo.
Diverse associazioni sportive, come ad esempio la Volley Penne e il Basket Penne, in queste settimane hanno dovuto rinviare tante partite. «I contagi sono diminuiti, i dati sono favorevoli e con la Asl di Pescara abbiamo pertanto avviato una programmazione specifica per potenziare la somministrazione di vaccini alla popolazione pennese e ai cittadini dei centri limitrofi», ha spiegato il delegato comunale alla Protezione civile Antonio Baldacchini.
«La struttura», ha aggiunto, «allestita nell'area del distretto sanitario, che ospiterà il centro sanitario per la raccolta dei tamponi, permetterà di liberare il palazzetto, che così tornerà nella piena disponibilità delle società sportive. Nei giorni scorsi abbiamo pulito gli ambienti, sanificato i locali, compresa l'infermeria, e così gli sportivi potranno utilizzare la struttura in sicurezza».
Le società sportive, secondo le normative federali, per accedere alla struttura dovranno ora rispettare i protocolli anti-Covid, come previsto dal decreto del governo sulle riaperture.
«Voglio ringraziare», ha fatto presente Baldacchini, «i volontari della Protezione civile, dell'Ana di Penne e della Croce Rossa italiana, che hanno aiutato a montare le strutture».
Anche il sindaco di Penne Mario Semproni ha voluto dire la sua sulla situazione delle strutture sportive per mesi utilizzate per tamponi e vaccini. «La proposta formulata dall'assessore Lorenza Di Vincenzo nello scorso consiglio comunale, che ipotizzava di eseguire i tamponi molecolari in alcune stanze adibite a spogliatoio all’interno del palazzetto dello sport di contrada Campetto, è una proposta che non sta né in cielo e né in terra», ha affermato il sindaco, «è impensabile che un compito così complesso e delicato, come quello di effettuare un test fondamentale in questo momento, sia effettuato in stanze anguste. Siamo ovviamente sensibili a riaprire gli impianti sportivi, ma in sicurezza».
«Adesso che è stata montata la tensostruttura all'interno degli spazi antistanti il distretto sanitario, dove verrà spostato il centro per l'effettuazione dei tamponi, il palazzetto sarà liberato», ha assicurato Semproni, «ho già sollecitato l'azienda sanitaria ad intervenire per le proprie competenze».
«Ringrazio il presidente del consiglio comunale Antonio Baldacchini», ha concluso Semproni, «che ha seguito personalmente i lavori del posizionamento della tensostruttura, il personale sanitario, la polizia municipale e tutti i volontari».
©RIPRODUZIONE RISERVATA