La Asl: «Nessuna disorganizzazione, manca il personale»

11 Gennaio 2022

PESCARA. Sul fronte vaccinazioni, «non c’è nessuna disorganizzazione o improvvisazione. L’unico problema è rappresentato dal personale, che non si trova. E questo impedisce ai centri vaccinali di...

PESCARA. Sul fronte vaccinazioni, «non c’è nessuna disorganizzazione o improvvisazione. L’unico problema è rappresentato dal personale, che non si trova. E questo impedisce ai centri vaccinali di restare aperti nei giorni festivi e nei fine settimana».
A farlo presente è il referente della campagna vaccinale, Rossano Di Luzio, il quale tiene a sottolineare che, negli ultimi giorni, si stanno raggiungendo, a livello di somministrazioni, numeri record.
«Stiamo vaccinando», sottolinea, «a più non posso. Il 7 gennaio, ad esempio, siamo arrivati a somministrare 5.400 dosi. Nella mattina di ieri, nel giro di un paio d’ore, avevamo già vaccinato 1.200 persone. Da parte nostra, ce la stiamo mettendo tutta. Da considerare», prosegue, «che la richiesta, in questo periodo è tantissima. Ieri, fra l’altro, si è aggiunta un’altra fascia ancora di popolazione che potrebbe fare la terza dose. Il problema è il personale. Quello che abbiamo sta facendo il possibile e l’impossibile per evitare che si creino disagi. Speriamo ora nel nuovo hub di via Volta e ciò anche per riaprire le prenotazioni per i più piccoli in città». Bambini che, al momento, vengono dirottati verso il Teramano e Aquilano. Tutto prenotato, infatti, fino al 4 marzo.
Da oggi però saranno messe a disposizione delle nuove date per vaccinare i bambini nella struttura di Penne. Dalla piattaforma sarà possibile prenotare il vaccino per la fine del mese-inizio febbraio. Nel capoluogo vestino come in Val Pescara, a breve, saranno organizzati anche degli open day, rivolti proprio alla fascia 5-11 anni.
(a.d.f.)