La Asl: potenzieremo l’organico di Penne

Ospedale, il manager Ciamponi e il consigliere regionale D’Addazio: dal 1° aprile nuovo medico al 118
PENNE. Nessun pensionamento nel 2023 per il 118 dell’ospedale San Massimo di Penne. La dottoressa Mirella Triozzi, colonna portante del pronto intervento pennese, andrà in pensione dal 1° aprile 2024. «Sarà potenziato l'attuale organico», spiegano il direttore generale della Asl, Vincenzo Ciamponi, e il presidente della commissione Salute della Regione, Leonardo D’Addazio.
«È stato confermato l’ingresso di un medico, destinato alla sede 118 di Penne, sin dal prossimo 1° aprile 2023, oltre a una ulteriore unità che dalla stessa data prenderà servizio nella sede di Scafa. Il 27 marzo», spiegano ancora Ciamponi e D’Addazio, «saranno poi definite le procedure per l’attribuzione degli incarichi avviate nel 2022, con previsione di ingresso a breve termine di una terza unità medica. Nel contempo, la programmazione aziendale dei nuovi fabbisogni prevede l’inserimento di dieci unità mediche convenzionate per le necessità dell’intera Asl, al fine di consentire un proficuo potenziamento dei servizi di emergenza territoriale del 118, anche in vista dei pensionamenti previsti nelle annualità future. Nello stesso senso», concludono Ciamponi e D’Addazio, «si dirigono le politiche aziendali di urgente avvio delle procedure di reclutamento del personale a tempo indeterminato, da destinare anche al Pronto soccorso di Penne».
Ad oggi il Pronto soccorso, può contare su quattro medici. Ma sia il dottor Renzo Di Giacinto, facente funzioni da primariato, sia il dottor Vincenzo Di Giovanni, che ha più di 70anni ed è stato già richiamato in servizio, potrebbero a breve termine andare in pensione. Solo i dottori Massimo Andriulli e Salvatore Frassanito sono certi di rimanere anche il prossimo anno.
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