La badante nei guai per le banconote segnate

13 Dicembre 2014

Ai domiciliari la donna residente a Francavilla che assisteva un 90enne di Cugnoli Gli avrebbe soffiato sedicimila euro di pensione con la promessa di sposarlo

FRANCAVILLA. È da ieri agli arresti domiciliari nella propria abitazione di Francavilla la badante albanese, K.L., 43 anni, con l'accusa di circonvenzione di incapace. La donna è stata arrestata dai carabinieri della compagnia di Penne, comando stazione di Alanno, con la collaborazione dei colleghi della compagnia di Chieti, per aver sottratto la pensione al suo assistito, un anziano di circa 90 anni, circa 16 mila euro, con la promessa di un imminente matrimonio, ma il fatidico sì, in realtà, non c'è mai stato.

L'indagine dei carabinieri, coordinata dal capitano Alessandro Albano, comandante della compagnia di Penne, è scattata nel novembre scorso, sulla base di una segnalazione anonima. Secondo la ricostruzione dei militari dell'Arma, la donna, facendo leva sul rapporto di collaborazione domestica, avrebbe raggirato il pensionato, fra l'altro non autosufficiente, riuscendo a sottrargli ogni mese l’assegno Inps per un ammontare, come dedotto dalla ricostruzione dei militari, di 16 mila euro.

L'arresto è scattato sulla base di un'ordinanza firmata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pescara, che ha ritenuto fondati gli indizi prodotti dagli investigatori. Gli interventi degli investigatori sono stati preventivamente pianificati. In un primo momento, sono stati disposti degli appostamenti e l'osservazione delle mosse della collaboratrice domestica, successivamente, mettendo in atto degli escamotage per incastrarla e rendere incontrovertibili le prove di accusa. In accordo con il personale dell'istituto erogatore della pensione, al ritiro dell’indennità mensile, all'anziano, sono state riservate banconote segnate, che poi dopo il fermo della badante e un controllo sulla moneta e sugli effetti personali, proprio quelle banconote sono state trovate in possesso della donna.

Di fronte all'evidenza la badante è stata arrestata e posta in custodia ai domiciliari dall'ordinanza del gip. I carabinieri, durante la perquisizione, le hanno trovato in borsa anche il pass per il parcheggio dell'autovettura autorizzato negli spazi riservati ai diversamente abili, appartenente all'anziano.

Il fatto ha destato sconcerto e rammarico nel piccolo centro della Val Pescara e colto di sorpresa parenti e conoscenti dell'anziano che non si sarebbero aspettati di scoprire questo triste risvolto del menage tra anziano e badante. Evidentemente, qualcuno ha avuto qualche sentore, segnalando i sospetti alle forze dell'ordine e invocando un loro intervento.

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