La banca: salveremo la casa di Buttiglione

6 Giugno 2014

L’imprenditore sostenuto da Grillo. L’istituto: sospenderemo il pignoramento ma occorre il sì anche degli altri creditori

PESCARA. La nuova speranza arriva dal direttore generale della banca Credito di Romagna. La disponibilità alla presentazione di un’istanza di sospensione all’esecuzione del pignoramento nei confronti della casa di Silvio Buttiglione è stata confermata ieri pomeriggio, al termine della seconda asta fallimentare, andata deserta come quella del 20 maggio scorso, quando in soccorso dell’ex imprenditore sono arrivati al palazzo di giustizia il leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo e il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio.

L’istituto di credito si è impegnato con i legali dell’associazione Codici a depositare il documento alla cancelleria del tribunale di Pescara entro una settimana. «Crediamo solo ai fatti», ha annunciato il parlamentare grillino Gianluca Vacca, «se non terranno fede a questa promessa andremo noi a Forlì, alla sede centrale della banca, per invitarli a firmare l’istanza». Come previsto dal codice di procedura penale, affinché l’incubo di Buttiglione possa avere termine è necessario che l’istanza di sospensione sia obbligatoriamente avallata dal consenso di tutti i creditori intervenuti nel procedimento a suo carico. In questo caso parliamo di quattro enti: oltre al Credito di Romagna ci sono Equitalia, la finanziaria Italfondiaria spa e un condominio. Per sostenere le ragioni dell’uomo, che nei mesi scorsi si è incatenato di fronte alla sede dell’agenzia di riscossione dei crediti in viale D’Annunzio, mettendo simbolicamente in vendita un rene o una cornea per salvare l’unico bene che gli è rimasto dopo il tracollo finanziario, ieri pomeriggio gli attivisti, i parlamentari e i consiglieri comunali e regionali del Movimento 5 stelle hanno partecipato compatti alla seconda asta fallimentare dell’appartamento di Montesilvano. Tra gli altri erano presenti i deputati Vacca, Andrea Colletti e Carlo Sibilia, i consiglieri regionali Sara Marcozzi e Domenico Pettinari, i consiglieri comunali di Pescara Enrica Sabatini e Massimiliano Di Pillo e di Montesilvano Manuel Anelli. «Ogni volta che arriva questo giorno mi sale l’ansia», commenta Silvio Buttiglione, «ma rispetto ai mesi scorsi sono più sereno perché so di non essere solo. Al mio fianco c’è la grande famiglia del Movimento che ringrazio per quello che sta facendo. Sento regolarmente anche Grillo e Di Maio che non mi hanno mai abbandonato e lottano per le tante persone che si trovano nelle stesse mie condizioni». «Il primo provvedimento che presenteremo in Regione», garantisce Marcozzi, «è la revoca del mandato di riscossione per Equitalia. In Parlamento i politici soffrono della sindrome bipolare: dicono una cosa e ne fanno un'altra. Spero che questo non accada in Regione».

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