La befana dei vigili per i bisognosi

13 Gennaio 2021

De Martinis e Casale: «Grazie al cuore grande dei montesilvanesi»

MONTESILVANO. Una dozzina di quintali di generi alimentari tra pasta, riso, farina, olio, pelati e tanto altro. È questo il bilancio della XXI edizione della Befana del Vigile, la colletta alimentare promossa ogni anno, in occasione dell’Epifania, dal comando della polizia locale di Montesilvano.
Tre giorni, dal 4 al 6 gennaio, durante i quali gli agenti del comandante Nicolino Casale, accompagnati dalla “vecchietta” più amata dai bambini, hanno stazionato davanti al supermercato Oasi intercettando la generosità dei montesilvanesi. Una gara solidale che, anche quest’anno, ha riscosso un grande successo e ha consentito alla polizia municipale di raccogliere un gran quantitativo di derrate alimentari. «Un ringraziamento particolare alla polizia locale», commenta il primo cittadino Ottavio De Martinis, «e al buon cuore dei montesilvanesi che, anche in questa occasione, hanno dimostrato di essere presenti per sostenere i più bisognosi. La Befana del Vigile è una iniziativa di alto valore solidaristico che qualifica, ulteriormente, il nostro eccellente personale della polizia locale». Soddisfatto anche il comandante Casale che evidenzia come «gli alimenti di prima necessità (pasta, riso, farina, acqua, olio, tonno, caffè, pelati e altri alimenti in scatola) verranno consegnati alla Caritas della parrocchia di Sant’Antonio e saranno destinati a un centinaio di famiglie seguite dal centro di ascolto della chiesa. Un risultato eccezionale, considerando la pandemia in corso, che ci riempie di gioia». Da anni, a coordinare le attività della Befana del Vigile è il vice brigadiere Roberto Marzoli. «Siamo molto contenti di poter distribuire le derrate raccolte alle famiglie di Montesilvano», commenta, «che in questo periodo di emergenza sanitaria e di crisi economica necessitano di provviste alimentari. Negli anni passati abbiamo contribuito ad aiutare case famiglie e altre associazioni. Un ringraziamento alla cittadinanza che ha risposto al nostro appello. Ci siamo sorpresi nel vedere anche famiglie giovani contribuire alla raccolta. In questi giorni ci stanno consegnando altri prodotti alimentari e a breve doneremo il tutto in parrocchia». (a.l.)