«La biblioteca comunale va riaperta»

Montesilvano. Appello degli studenti e dell’associazione “Residenti e commercianti”. E il 28 marzo se ne parla in Consiglio
MONTESILVANO. Riaprire il prima possibile la biblioteca comunale di Montesilvano. È questa la richiesta che gli studenti della città adriatica e tutti coloro che, per lavoro o per cultura personale, utilizzavano il servizio pubblico, rivolgono all’amministrazione comunale. Dopo il trasferimento della biblioteca da palazzo Baldoni al Pala Dean Martin, prima a causa della pandemia e ora per via dell’emergenza Ucraina, il servizio è stato temporaneamente sospeso. Il grido d’allarme degli studenti è stato raccolto questa settimana dall’associazione “Montesilvano città - Residenti e commercianti” che ha incontrato il vicesindaco Paolo Cilli per avere informazioni.
L’amministrazione ha rassicurato gli utenti sul fatto che il servizio sarà riattivato appena terminata la fase di emergenza che, dopo il Covid, sta riguardando ora la macchina della solidarietà allestita dal Comune in sostegno del popolo ucraino. Intanto, ieri, anche le opposizioni a Palazzo di città hanno raccolto l’appello degli studenti protocollando un’interrogazione che sarà discussa al prossimo Consiglio comunale in programma il 28 marzo. I consiglieri Pd Romina Di Costanzo, Enzo Fidanza e Antonio Saccone, e i colleghi del M5S, Gabriele Straccini e Giovanni Bucci, ricordando come la biblioteca del Pala Dean Martin non sia più fruibile da oltre un anno, ossia da quando la struttura è stata trasformata in hub vaccinale, chiedono al sindaco e alla giunta tempi e modalità di riapertura del servizio. Come più volte ricordato dal sindaco Ottavio De Martinis, nei programmi dell'amministrazione c'è la volontà di trasferire la biblioteca a Villa Delfico, dopo la sua riqualificazione. Fino a quel momento, il servizio va riattivato al Pala Dean Martin.(a.l.)

