La biblioteca entra nel circuito nazionale

18 Aprile 2018

Pompei: «Prestiti di volumi tra le varie strutture». Interrogazione Pd: «Ora efficienza e trasparenza»

MONTESILVANO. La biblioteca comunale di Montesilvano è entrata ufficialmente nel circuito Ill-Sbn, il servizio nazionale di prestito interbibliotecario. A dare la buona notizia agli studenti che frequentano la struttura, e che in questi mesi hanno sollecitato più volte – anche attraverso una petizione firmata da 500 persone – una serie di interventi di riqualificazione del servizio di Palazzo Baldoni, è il presidente della Commissione Cultura, Alessandro Pompei. «Da alcuni mesi ormai», commenta, «stiamo portando avanti insieme a un gruppo di giovani montesilvanesi attivi e concreti, una serie di incontri volti a rilanciare e migliorare i servizi della biblioteca comunale. Si sono susseguiti numerosi incontri mediante il tavolo giovani e ultimamente anche attraverso la Commissione Cultura siamo riusciti a ottenere i primi significativi risultati grazie anche alla partecipazione dei vertici dell'Azienda Speciale». Il nuovo servizio attivato, che è accessibile gratuitamente su Internet ed è rivolto ai bibliotecari e agli utenti finali, permette dunque il prestito interbibliotecario e, quindi, amplia l’offerta della biblioteca di Montesilvano. «Di fronte a una volontà così precisa, ma anche alla presentazione di proposte che ci sono sembrate concretizzabili», continua Pompei, «la nostra amministrazione ha voluto dare un segnale e rispondere positivamente a queste sollecitazioni». Si tratta di un primo punto di partenza, dal momento che restano molte le criticità segnalate dagli utenti e le sollecitazioni presentate. A tal proposito, questa mattina il gruppo consiliare del Pd presenterà un’interrogazione alla giunta, come annuncia il segretario cittadino Enzo Cantagallo.
«Lo stato della struttura è sconcertante pensando che viviamo nell’epoca della digitalizzazione e dell’innovazione tecnologica», commenta. «L’iscrizione all’Ill-Sbn che finalmente apre a collaborazioni con altre strutture sia nazionali che estere, deve rappresentare soltanto un punto di partenza, la delegazione di studenti va sostenuta in nome della cultura, garantendogli la possibilità monitorare e migliorare i servizi della biblioteca. Mai più casi di libri che vanno perduti e mai più avere anche soltanto la percezione che i soldi stanziati in realtà non siano stati usati per migliorare un servizio di vitale importanza», chiosa Cantagallo, chiedendo «efficienza, trasparenza e in tempi rapidi». (a.l.)