La bioplastica dai crostacei: lezione all’Alessandrini

24 Gennaio 2024

MONTESILVANO. Studenti dell’Istituto superiore Alessandrini a lezione di produzione di bioplastica, estraendola dal carapace dei crostacei. L’iniziativa è stata promossa nella scuola di via D’Agnese...

MONTESILVANO. Studenti dell’Istituto superiore Alessandrini a lezione di produzione di bioplastica, estraendola dal carapace dei crostacei. L’iniziativa è stata promossa nella scuola di via D’Agnese dall’associazione Nuovo Saline che, sul tema, collabora con le università di Stavanger (Norvegia), Helsinky (Finlandia) e Leopoli (Ucraina). La loro ricerca ha consentito di osservare come i gusci dei crostacei (ma anche quelli degli insetti e alcuni funghi) possano essere trasformati in un gel simile alla plastica e malleabile secondo la forma desiderata.
A rendere il tutto più interessante, il fatto che l’operazione è reversibile, ossia che una volta fatto essiccare il gel, è possibile ritornare alla soluzione bioplastica di partenza, reidratando con acqua e aceto. «Abbiamo deciso di tenere la prima lezione nella città dove la nostra associazione risiede», commenta il presidente Gianluca Milillo, «nella speranza che sia la scintilla che porti a un cambiamento culturale verso un futuro ecologico più responsabile, virtuoso e sostenibile». (a.l.)