La Caldora e l’Angolana donano un defibrillatore

3 Novembre 2015

PESCARA. La Caldora Calcio, con la collaborazione della Renato Curi Angolana, ha donato un defibrillatore semiautomatico alla struttura del parco de Riseis, tenuto in gestione dalla cooperativa...

PESCARA. La Caldora Calcio, con la collaborazione della Renato Curi Angolana, ha donato un defibrillatore semiautomatico alla struttura del parco de Riseis, tenuto in gestione dalla cooperativa sociale Aurora "Valori&Sapori". Alla cerimonia erano presenti il presidente Carlo Pepe della cooperativa Aurora, Chiara Bankowski, presidente della Caldora Calcio, e Nicla Corvacchiola, massimo dirigente della Renato Curi Angolana. Un susseguirsi di tragici eventi, nel mondo sportivo, come la scomparsa di Piermario Morosini o del pallavolista Vigor Bovolenta, hanno dato la scossa alle istituzioni per tutelare l'attività e la vita degli atleti, professionisti e dilettanti. Con il decreto legge 158/2012, vengono regolamentati nuovi aspetti per la prevenzione durante l'attività sportiva, per salvaguardare la salute e soprattutto la vita degli atleti. In Abruzzo sono pochissime le società sportive ad avere un defibrillatore semiautomatico. Tra queste società figurano proprio la Caldora Calcio e la Renato Curi Angolana, da sempre vicine alla tutela dei propri atleti.