La canoa fatta con 275 kg di tappi

2 Luglio 2021

Varo in mare per l’opera realizzata dagli ambientalisti con gli scout

MONTESILVANO. Circa 275 chili di tappi di plastica raccolti in un anno, due mesi di progettazione e studio, un mese per la costruzione, 4 metri e 20 di lunghezza per due posti. Sono i numeri della sperimentazione, perfettamente riuscita, messa in atto dall’associazione Nuovo Saline Onlus con il Clan Scouts Agesci del Montesilvano 1, che hanno dato vita a una canoa realizzata con materiale di riciclo. Nei giorni scorsi, i volontari e i ragazzi hanno effettuato, alla foce del fiume Saline, il varo del natante che è risultato perfettamente galleggiante e che ora verrà utilizzato a scopi didattici e per il monitoraggio del Saline. L’idea è nata quando, durante i monitoraggi ambientali lungo il fiume, i tecnici dell’associazione si sono imbattuti nei frammenti di un relitto di canoa in vetroresina. Dal momento che solo gli oblò d’ingresso e la parte sottostante erano funzionali, hanno deciso di coinvolgere i ragazzi di Montesilvano in un progetto all’insegna del riciclo e del riuso. Esperimento riuscito, grazie al sistema chimico-fisico elaborato dai tecnici di Nuovo Saline che ha permesso loro di inglobare microbolle d'aria nella miscela plastica, creando una spinta di galleggiamento notevole. «Abbiamo realizzato in modo artigianale la prima legge della termodinamica, nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma», commenta il responsabile tecnico Gianluca Milillo. (a.l.)