La Capitaneria: salvo perché aveva con sé le dotazioni

16 Ottobre 2018

Sull’esito positivo del naufragio di Giovanni Amodio il tenente di vascello Claudio Bernetti (nella foto), comandante della Capitaneria di porto di Giulianova, non ha dubbi: «L’epilogo felice dell’epi...

Sull’esito positivo del naufragio di Giovanni Amodio il tenente di vascello Claudio Bernetti (nella foto), comandante della Capitaneria di porto di Giulianova, non ha dubbi: «L’epilogo felice dell’episodio deve richiamare l’attenzione comune sull’importanza delle dotazioni di sicurezza che devono essere tenute a bordo, non solo da parte degli operatori professionali della pesca, come nel nostro caso, ma di chiunque vada per mare. Questo evento, infatti, è l’esempio lampante di quanto possano essere fondamentali tali dotazioni, spesso accantonate, portate a bordo quasi per dovere, chiuse in gavoni o in stiva, come capita talvolta di accertare in occasione dei controlli che la guardia costiera svolge in mare. Questo evento, pertanto», conclude Bernetti, «deve far riflettere tutti gli utenti del mare sull’importanza della sicurezza e sull’obbligo, morale ancor prima che normativo, di riservare alla stessa le massime attenzioni». (al.al.)