La carriera, da gip a Pescara alla guida del tribunale civile di Chieti

16 Dicembre 2016

Nato a Chieti il 2 luglio del 1960, Camillo Romandini vanta una lunga carriera nella magistratura. Dalle Marche all’Abruzzo. Per 8 anni, dal 2003 al 2011, è stato giudice per le indagini preliminari...

Nato a Chieti il 2 luglio del 1960, Camillo Romandini vanta una lunga carriera nella magistratura. Dalle Marche all’Abruzzo. Per 8 anni, dal 2003 al 2011, è stato giudice per le indagini preliminari al tribunale di Pescara. Nel 2011 il trasferimento al tribunale di Chieti con un atto del Csm: Romandini, «magistrato ordinario di quinta valutazione», è stato nominato presidente della sezione civile del tribunale.

Al processo sulla discarica di Bussi, Romandini ha ricoperto il ruolo di presidente della Corte d’Assise di Chieti (nella foto la lettura della sentenza) dopo la ricusazione del giudice Geremia Spiniello, chiesta dagli avvocati della Montedison, per una dichiarazione compromettente detta in televisione sul processo.

Il padre, Giuseppe Romandini, scomparso il 4 aprile 2006 all’età di 84 anni, è stato per 11 anni presidente del tribunale di Pescara.