La casa-biblioteca aperta ai disabili

2 Settembre 2023

Si tratta di 25mila volumi dello scrittore Marzoli, scomparso nel ’90

ALANNO. Tre piani perimetrati da scaffali con 25mila libri: sono le mura della casa dell’83enne Marina Marzoli ad Alanno. L’ex insegnante di arte da anni apre le porte della sua casa-biblioteca al pubblico e, dal 2021, anche a un gruppo di persone con disabilità del centro diurno di Alanno per un laboratorio di linguaggio visivo da lei organizzato, su proposta dell’associazione “Vittoria, la città dei ragazzi”. Una casa che raccoglie i volumi del padre Giovanni Marzoli, scrittore, poeta, critico d’arte e giornalista, organizzatore di eventi culturali, morto nel 1990 e che nel 1941 fu prigioniero per sei anni in India durante la Seconda Guerra mondiale. Rimpatriato nel ’46 per gravi motivi di salute, ad Alanno nel ’49 ha fondato e diretto il mensile “Controvento” prima rivista letteraria abruzzese del dopoguerra. Ha organizzato il Premio internazionale Villa Alessandra, poi divenuto Città di Alanno, ed eventi come Primavera della Valpescara, con la moglie Clara Perrotti, la commediografa venuta a mancare nel 2016 a 107 anni, a cui è intitolato il teatro di Alanno.