La casa che brilla: le luci raddoppiano, ora sono 52mila

11 Dicembre 2021

MANOPPELLO . C’è una dimora addobbata con 52mila lucine natalizie e luminarie a forma di fiocchi di neve, renne, stelline a ornamento persino di ringhiere e staccionate. È l’abitazione più brillante...

MANOPPELLO . C’è una dimora addobbata con 52mila lucine natalizie e luminarie a forma di fiocchi di neve, renne, stelline a ornamento persino di ringhiere e staccionate. È l’abitazione più brillante di Manoppello scalo. Si trova in via Alcide De Gasperi 3 e sta diventando un’attrazione mozzafiato per turisti che arrivano da Roma, Teramo e San Benedetto del Tronto.
Per il secondo anno consecutivo, Nevio Clivio, 67 anni, originario di Alanno, dipendente dell’Enel in pensione, si è arrampicato su una scala e ha posizionato, una per una, le lucine a led lungo i muri, sul tetto, in giardino, in garage. Fino a comporre, con l’aiuto dei figli Massimo, 40 anni, ingegnere meccanico, ed Emiliano, 43 anni, ingegnere elettronico e docente all’Alessandrini di Montesilvano, uno scenario natalizio, unico e spettacolare. Giulia e Leonardo, i piccoli di casa, abbracciati a nonna Annagiulia Orlandi, pescarese di San Silvestro, moglie di Clivio, osservano con gli occhi sgranati la composizione che nasce, giorno per giorno, dalla fantasia di nonno Nevio che in due anni ha speso 12mila euro per dare forma alla sua passione.
Una passione che parte da lontano: «Io aspetto il Natale come un bambino per mettere le luci dove mi piace», rivela con entusiasmo il padrone di casa, «da piccolo addobbavo gli alberi di Natale, poi ho cominciato ad allargarmi sui muri e sulle ringhiere. Due anni fa, chiuso in casa dal Covid, ho deciso con i miei figli di creare questo scenario spettacolare che attira turisti persino da Roma e San Benedetto del Tronto». E svela due episodi curiosi: «Un autotrasportatore in viaggio verso il Nord ha fatto una deviazione per venire ad ammirare la mia casa luminosa. Un amico di Lanciano, Rino Piccinino, commilitone quando ero militare a Tarvisio nel 1974 che non vedevo da anni, mi ha rintracciato dopo aver visto la mia casa sui social».
L’ex autista all’Enel, comincia pazientemente ad allestire le luminarie e armeggiare con i led, acquistati anche on line da produttori di fiducia, già due mesi prima di Natale: «Da settembre comincio a montare le lucine, una per una, piano piano. Lo scorso anno erano 26mila. Quest’anno 52mila e ho iniziato, ancora prima, ad agosto, perché ho voluto realizzare, a mano, con legno, ferro e altri materiali di riciclo, anche la casetta di Babbo Natale con la cassetta della posta dove i bambini possono imbucare le letterine. E c’è anche un caminetto con la legna e la fiamma finta» che i visitatori possono ammirare dall’esterno, dietro i cancelli. In quella casa la famiglia Clivio ci vive da 44 anni. Quella dimora illuminata è come una fiaba che racconta a grandi e piccini: «Mi inorgoglisce osservare quei volti felici e sognanti».