La “Casa dei sogni” bloccata da una firma

PESCARA. La "Casa dei sogni", centro diurno per bambini autistici, da un anno, non può aprire i battenti perché la Regione non concede all'associazione Alba onlus le autorizzazioni per dare l'avvio...
PESCARA. La "Casa dei sogni", centro diurno per bambini autistici, da un anno, non può aprire i battenti perché la Regione non concede all'associazione Alba onlus le autorizzazioni per dare l'avvio agli interventi di ristrutturazione dell'immobile, 480 metri quadrati di proprietà comunale, in via Cetteo Ciglia, zona Tiburtina. Per ora, è solo un grande edificio vuoto che si estende lungo sei vetrine al pianterreno dello stabile e che andrebbe riempito con attrezzature specifiche per avviare nuovi stili comportamentali e ludici destinati a bambini e ragazzi autistici.
Quando i locali saranno funzionali diventerà uno spazio attrezzato con laboratori artistici e lavagne interattive, palestra, sala ricreazione e una per la formazione dei 27 terapisti comportamentali che applicano il metodo Aba (applied behavior analysis) e che fanno capo all' associazione abruzzese Liberi bambini dall'autismo diretta da Victoriano Lemme. Da quando i locali sono stati ceduti, dal Comune all'associazione, un anno fa, il presidente Lemme sollecita periodicamente la Regione a rilasciare le certificazioni necessarie. L'appello, più volte caduto nel vuoto, è stato rivolto ad Angelo Muraglia, direttore del dipartimento Salute e Welfare che mesi fa attendeva la documentazione comunale. «Il centro diurno» chiarisce Lemme «ha lo scopo di aiutare i soggetti autistici a conquistare una autonomia di vita quando noi genitori non ci saremo più. Tutta la documentazione necessaria è già stata inoltrata agli uffici competenti del dipartimento che però, a ogni nostra sollecitazione, ci risponde che non c'è un fabbisogno da soddisfare, ossia un numero di utenza tale da permettere l'apertura di strutture come la nostra. Invece, noi siamo in grado di dimostrare che il fabbisogno c'è, attraverso i numeri: abbiamo fatto richiesta per ospitare venti persone autistiche, però ne seguiamo 52 in tutte le province abruzzesi e i dati delle aziende sanitarie regionali stimano la presenza di 800-1000 soggetti con disturbi dello spettro autistico in Abruzzo dove si registrano anche 80 nuove diagnosi ogni anno. Vogliamo essere il più possibile fiduciosi, ma quanto tempo ancora», si chiede Lemme, dobbiamo aspettare per un a firma?. (c.co.)
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