La Casa del Pellegrino sarà pronta a marzo

Manoppello, il recupero della struttura di accoglienza annessa al Volto Santo costa 1.600mila euro
MANOPPELLO. Procedono secondo il cronoprogramma stabilito i lavori per il recupero funzionale e igienico-sanitario della Casa del Pellegrino, la struttura d'ccoglienza annessa alla basilica del Volto Santo di Manoppello di proprietà dei frati minori cappuccini.
Iniziati nel marzo scorso, si prevede che i lavori, affidati all'impresa San Giovanni Inerti di Celati e progettati e diretti dall'architetto Giambattista Persiani e dall'ingegner Giuseppe Di Nardo, si concludano per la fine di marzo del 2017. Un progetto che prevede un impegno di spesa di circa un milione e 600 mila euro, finanziato dalla Regione Abruzzo per 950 mila euro attinti dai fondi Por Fas. Per la restante parte dovrà contribuire la proprietà.
Il complesso edilizio si sviluppa su 5 piani fuori terra ed è stato realizzato con struttura in cemento armato nei primi anni ’70. I lavori programmati sono diretti all'ammodernamento delle prestazioni di abitabilità e di gestione del complesso. Al contrario, non attengono minimamente al consolidamento e al miglioramento strutturale. Dall'esterno si resta colpiti da un forte impatto visivo che dà l'idea di una efficace ristrutturazione dello stabile. Lo confermano del resto i tecnici progettisti. «I lavori», spiegano Persiani e Di Nardo «interessano principalmente l'adeguamento dell'impiantistica e l'efficientamento energetico con l'implementazione di impianti fotovoltaici e produzione di energia dal solare termico. A lavori finiti, l'edificio sarà in grado di fornire prestazioni di risparmio energetico del più alto livello, Evidente», continuano i due tecnici, «che saranno rifatti anche gli impianti elettrici interni, quelli idrici e di scarico, di climatizzazione e tutte le finiture, intonaci, tinteggiature e pavimentazioni. Insomma un recupero funzionale completo con l'aggiunta di sistemi di bassi consumi energetici in linea con le più attuali tecnologie del settore». Lo stabile è dotato di 40 camere doppie, dislocate nei piani 2°, 3°, e 4° con annessi servizi igienici, in grado dunque di ospitare circa ottanta persone. Una opportunità unica per i pellegrini che giornalmente arrivano da ogni parte del mondo per visitare il Volto Santo. Al primo piano inoltre è dislocata una sala ristorante con annessa cucina e servizi adeguati per l'uso, mentre al piano terra c'è l'area bar ed una ampia sala adibita alla ristorazione, con un blocco servizi igienici con spogliatoi sia per il personale che per l'utenza e anche per disabili. Un complesso edilizio dunque in grado di accogliere anche chi vuole sostare solo per una giornata nel Santuario ed avere la possibilità del ristoro e dei servizi igenici, nonché chi vuole utilizzare le sale per cerimonie o come locali per incontri e riunioni.
Walter Teti
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