La Casa del Sole si mette in mostra

Città Sant’Angelo, festa e castagnata nella residenza dei ragazzi autistici
SANT’ANGELO. Festa, ieri sera, in contrada Vertonica a Città Sant’Angelo con i ragazzi della Casa del Sole. È la prima volta che la struttura pubblica dedicata ai ragazzi autistici, aperta nel 2011 in un’antica casa colonica della fondazione Rosolino Colella, si apre alla cittadinanza. L’occasione è stata una allegra castagnata con il vino novello che ha visto protagonisti proprio gli ospiti della struttura. «Questa festa è la testimonianza dei risultati raggiunti dai ragazzi», spiega Dario Recubini, presidente dell’Asp che gestisce la Casa del Sole. Sono 8 gli ospiti della struttura con personale che li accudisce 24 ore su 24. «I ragazzi si sono ambientati tanto in questa bella zona rurale che abbiamo deciso di fare la festa. In poco tempo, hanno imparato a gestirsi e aumentano ogni giorno la propria capacità di fare. Uno di loro ha realizzato il sito Internet della nostra struttura, un altro cura un giornalino interno». E c’è già un progetto all’orizzonte: «Vogliamo avviare», dice Recubini, «anche un progetto diurno in accordo con il Comune per la cura di uno spazio pubblico». Tra gli ospiti, l’assessore regionale alle Politiche sociali Marinella Sclocco, la presidente della Newlaser di Silvi Anna Ruggieri, il sindaco Gabriele Florindi. «Questa è una bella storia per Città Sant’Angelo», dice il sindaco. E Recubini chiude con un’idea: «Chissà che se un giorno alla Casa del Sole produrremo anche del vino...».
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