La caserma Di Cocco ceduta al Comune Oggi il sì del ministro

29 Novembre 2016

La responsabile del dicastero della Difesa Pinotti a Pescara per firmare l’accordo. Il personale militare trasferito altrove

PESCARA. Oggi pomeriggio, il ministro della Difesa Roberta Pinotti sarà a Pescara per firmare il protocollo d’intesa con Comune, Regione e Agenzia del demanio che porterà alla cessione della caserma Di Cocco di viale Pindaro alla città. Si tratta di un’operazione ad ampio raggio che prevede una razionalizzazione del patrimonio militare da parte dello Stato. In ballo, ci sono anche la caserma D’Avalos, in piazza Unione e altri immobili sparsi in Abruzzo. Per questo il ministro, dopo la cerimonia a Pescara, si recherà a Sulmona per parlare con sindaco e assessori in merito all’ex base militare di Monte San Cosimo.

La firma di oggi del protocollo d’intesa a Pescara, con il ministro, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il sindaco Marco Alessandrini e il direttore dell’Agenzia del demanio Roberto Reggi, è l’ultimo atto di un lungo lavoro cominciato diversi anni fa con l’acquisizione, da parte del Comune, dell’area verde della caserma. L’accordo con la guardia di finanza venne firmato il 22 gennaio del 2005 dall’allora sindaco D’Alfonso e dall’ex assessore Armando Mancini.

La trattativa per acquisire la caserma è andata poi avanti nel corso degli anni. Fino al 26 febbraio scorso, quando D’Alfonso, durante un incontro al ministero, ha preso contatti con la Pinotti per arrivare ad una mediazione. Poi, il 7 marzo scorso si è svolto un sopralluogo a Pescara, alle caserme Di Cocco e D’Avalos con D’Alfonso, Alessandrini, il deputato Gianluca Fusilli e il direttore della task force per la Valorizzazione e dismissione degli immobili militari, generale Antonio Caporotundo. Le due caserme sono attualmente occupate dai reparti logistico (D’Avalos e delle telecomunicazioni (Di Cocco).

Il personale verrà trasferito altrove, ma l’ipotesi iniziale di un trasloco degli uffici all’interno del palazzo di giustizia appare tramontata.

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