La città piange Campanella maestro sul ring e nella vita

Nella palestra di Valle Anzuca ha insegnato pugilato a generazioni di ragazzi Nel 1960 sfiorò la partecipazione alle Olimpiadi. Aveva 81 anni, funerali domani
FRANCAVILLA. È scomparso all’età di 81 anni il maestro Tonino Campanella, pugile francavillese che ha sfiorato la partecipazione all’Olimpiade. Un’istituzione a Francavilla, anche grazie alla sua attività sportiva, che portava avanti all’interno di una palestra nei locali dello stadio Valle Anzuca. Poco più di un anno fa Campanella aveva festeggiato gli 80 anni con una festa a cui avevano preso arte tanti dei suoi atleti e delle persone che gli hanno sempre voluto bene. Nel 1960 ha fatto parte della squadra pugilistica nazionale che stava preparando i Giochi di Roma, ma tre giorni prima del via un infortunio alla mano sinistra mise fine al sogno olimpico. Da dilettante, poi, ha preso parte a 87 combattimenti, di cui 85 vinti, mentre tra i professionisti può annoverare 12 match con 11 vittorie e un pareggio contro Dario Benvenuti, fratello di Nino. Per oltre 50 anni Campanella ha insegnato la boxe, passione di una vita, vedendo passare generazioni e generazioni di ragazzi che, anche grazie a lui e allo sport, sono riusciti a recuperare la retta via.
Una delle sue doti, racconta chi l’ha conosciuto, era proprio quella di recuperare i giovani, per reinserirli nella società sfruttando la potenza dello sport e, più in particolare, del pugilato. La notizia della scomparsa di Tonino Campanella si è rapidamente diffusa in città, tanto che sia il sindaco Luisa Russo che l’ex primo cittadino Antonio Luciani hanno voluto omaggiarlo con un ricordo. «Oltre 55 anni di palestra, a insegnare pugilato ai ragazzi, molti dei quali tolti dalla strada e avvicinati allo sport. Ci mancherai», lo ricorda il primo cittadino Russo, con un post che contiene una recente fotografia del maestro Campanella. Non molto diverse le parole di Luciani: «Sempre con i suoi ragazzi, sempre con il pugilato nel cuore e nella mente. Insegnava disciplina e rispetto. Li allontanava dalla strada facendogli capire il valore delle regole, la necessità di sudare per i risultati. Riposa in pace». Tanti i messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia arrivati durante tutta la giornata di ieri. I suoi funerali sono in programma per domani mattina alle 10 nella chiesa di San Franco.
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