La città piange Simoncini fondatore del Carnevale

Francavilla, lo storico maestro della cartapesta è scomparso ieri a 89 anni Pittore edile, aveva tenuto lezioni all’università. Oggi i funerali a San Franco
FRANCAVILLA. Una bicicletta vecchio stile e una scala sulla spalla. E’ una delle immagini più ricorrenti a Francavilla di Gabriele Simoncini, maestro della cartapesta, scomparso nella giornata di ieri all’età di 89 anni. Viso rugoso, sorriso stampato, cantava filastrocche a chi lo incontrasse e, salvo che negli ultimi tempi in cui si vedeva meno in giro nella zona della Sirena, teneva sempre a dimostrare quanto, nonostante l’età, il suo fisico lo tenesse ancora bene in piedi e in forze. Simoncini è stato, con Giuseppe Iacone e altri, tra i fondatori del Carnevale d’Abruzzo, che sfila a Francavilla da 62 anni.
Lavorava la cartapesta per realizzare i carri proprio come si faceva una volta ed era instancabile. Non era quello il suo lavoro, nella vita Simoncini ha fatto il pittore edile. Ma per vernici e colla aveva più di una passione. Realizzava quadri a rilievo, sculture, oggetti che nel tempo ha un po’ regalato, mentre altrettanti sono conservati in quella bomboniera che è la sua casa, dove oggi manca alla moglie Anna e ai suoi quattro figli Maddalena, Emanuela, Marco e Francesco. Si era avvicinato al carnevale negli anni 60 e gli è rimasto vicino fattivamente fino a una decina di anni fa, ma con il cuore fino all’ultimo. A lavorare la cartapesta ha insegnato a tanti. E’ stato ospite nelle scuole della cittadina e fuori; ha tenuto anche alcune lezioni all’università di Pescara nella facoltà di Architettura. Erano gli anni degli enormi carri i cui fasti si celebrano ancora oggi, quando lui amava vestirsi e sfilare nel corteo pieno di colori, nel suo immancabile costume di Charlot. Non solo.
Simoncini era anche affezionato alla tradizione del Sant’Antonio. Nel mese di gennaio, quando ricorre il ricordo del santo, con i suoi amici del comitato allestiva uno spettacolo itinerante per le vie di Francavilla e lui vestiva i panni di diavolo tentatore. Negli ultimi tempi, era meno presente di prima nelle vie del centro della marina, dove amava passeggiare scendendo dalla sua via San Berardino al paese alto. Ieri, la notizia della sua scomparsa è subito rimbalzata sui social network, ottenendo centinaia di commenti di cordoglio e di ricordi della sua persona. Il presidente dell’Associazione Carnevale d’Abruzzo, Nicola De Francesco, a pochi giorni dall’edizione estiva della sfilata (venerdì prossimo 21 luglio), lo ricorda così: «Se ne va un pilastro della storia del Carnevale, amico fino agli ultimi giorni di questa manifestazione. L’associazione tutta lo ricorda con grande affetto e fa tesoro dell’esperienza che ha avuto nella lavorazione della cartapesta e nel tramandare questa tradizione».
I funerali sono previsti oggi, alle 16, nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Francavilla.
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