La città rende omaggio agli infermieri del Covid

13 Maggio 2021

Targa alla rotonda Paolini. Il sindaco: «Avete rischiato in prima persona, grazie» Presenti i vertici della Regione e della Asl. Assente per un malore Ciamponi

PESCARA. Largo Florence Nightingale. Inaugurato, sulla rotonda Paolini (angolo via Rigopiano) il cippo dedicato agli infermieri, gli angeli delle corsie, che durante i periodi peggiori della pandemia si sono sacrificati, al fianco dei medici, rischiando la vita, per salvare quella dei pazienti. Di qui, l’omaggio all ’infermiere Francesco Di Berardino, di Scafa, che la vita, a causa del Covid, l’ha persa nell’aprile 2020. A lui e ai tanti che vivono la professione come una missione, è dedicata la lapide voluta dal Comune e dall’Ordine delle professioni infermieristiche, guidata da Irene Rosini che ha sottolineato l’importanza degli «investimenti sul personale, la creazione dell’infermiere di famiglia e l’istituzione del dipartimento delle professioni sanitarie per un governo autonomo e responsabile della professione». Ieri alle 12, alla cerimonia inaugurale alla presenza degli amministratori comunali e delle istituzioni regionali con il personale sanitario, avrebbe dovuto partecipare anche il manager Asl, Vincenzo Ciamponi, colpito da malore intorno alle 10 mentre si recava negli uffici della direzione generale. Entrando nel piazzale del vecchio presidio ha avuto un incidente con la sua auto, finita contro un furgone. Poi l’improvviso malessere. Il direttore generale è stato immediatamente soccorso dai sanitari del 118 che gli hanno dapprima praticato le cure sul posto, poi trasportato al vicino pronto soccorso. Nel pomeriggio le condizioni del manager sono andate via via migliorando. Il sindaco Carlo Masci, parlando alla platea nell’aula magna dell’ospedale, ha esordito: «Oggi voi siete tutti ragazzi con la lanterna, così come era soprannominata in piena età vittoriana, Florence Nightingale. Abbandonò i vantaggi di ceto sociale per dedicarsi agli altri, tanto da trasformare il lavoro infermieristico in una vera e propria disciplina, anche nei teatri di guerra». «Voi» ha proseguito il sindaco, «avete interpretato questo spirito in modo meraviglioso, siete sempre stati gli “angeli” dei malati nelle corsie affollate e nelle terapie intensive. Vi hanno chiesto di stare in prima linea e lo avete fatto rischiando in prima persona. Sono orgoglioso di voi e vi ringrazio di cuore». L’assessore comunale Nicoletta Di Nisio, che ha fortemente voluto il monumento agli infermieri (il cippo reca in bella mostra la frase: “La più bella delle arti belle”) scoperto all’angolo tra via Paolini e via Rigopiano, ha ricordato l’importanza del loro lavoro «tutto proteso verso l’assistenza ai nostri cari. Oggi siamo qui per manifestare la stima che la popolazione nutre nei confronti degli infermieri». All’evento, promosso dalla Rosini con il Comune in occasione della Giornata internazionale degli Infermieri, era presente l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì con il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il consigliere Guerino Testa, il direttore sanitario Asl, Antonio Caponetti, il primario degli Infettivi, Giustino Parruti con la dottoressa Antonella Frattari. Presenti anche il presidente del Consiglio comunale, Marcello Antonelli, i consiglieri comunali Massimiliano Pignoli, Berardino Fiorilli e Maria Rita Carota. Il governatore d’Abruzzo, Marco Marsilio ha inviato un messaggio di ringraziamento.
(c.co.)
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