La città controllata in tempo reale da 370 telecamere: al via da agosto

Ok della giunta al trasferimento della polizia municipale nell’edificio dell’ex Onmi in via del Circuito Nella stessa sede stanno allestendo “la stanza di controllo” con monitor collegati agli occhi elettronici
PESCARA. La sede dell’ex Opera nazionale Maternità e Infanzia (Onmi) di via del Circuito, che ha già ospitato il comando della polizia municipale dal 1990 al 2006, tornerà ad accogliere i vigili urbani. E al suo interno ci sarà anche la modernissima control room dell’impianto di videosorveglianza, cioè la “stanza di controllo” delle circa 370 telecamere di ultima generazione che vigileranno sulla città. Gli occhi elettronici potranno essere monitorati in tempo reale proprio dall’edificio, come mai è avvenuto fino ad oggi in maniera così globale e capillare, oltre a poter essere programmati per funzioni specifiche in modo tale da far scattare subito l’intervento delle pattuglie.
Il progetto, che il Comune intende realizzare entro la fine di agosto, sta prendendo forma un po’ per volta e due giorni fa la giunta presieduta dal sindaco Carlo Masci ha approvato la delibera di costituzione della “Cittadella della sicurezza” che prevede il reinsediamento del comando di polizia municipale nell’edificio dell’ex Omni, già «recuperato sotto l’aspetto edilizio architettonico e dell’adeguamento funzionale, a seguito di numerose trasformazioni, appalti e lavori», come si legge nella delibera.
Per il Comune il ritorno della municipale al civico numero 69, non distante dalla sede attuale, è «ottimale» perché si vuole «dotare il Corpo di una sede ristrutturata e funzionale per coordinare più efficacemente le azioni da mettere in atto per garantire la sicurezza urbana e fronteggiare le emergenze del territorio», come emerge sempre dalla delibera di giunta voluta dal primo cittadino. A questo si abbina uno degli «obiettivi strategici» dell’amministrazione guidata da Masci che prevede «l’installazione di impianti di videosorveglianza volti a migliorare la capacità di controllo del territorio». Puntando a «razionalizzare» l’utilizzo dell’ex Onmi si quindi è ritenuto di «destinare alcuni locali alla “control room”, in modo da integrare le funzioni della sala operativa del comando di polizia municipale con quelle degli impianti di videosorveglianza», i cui lavori sono già stati affidati. E così l’ex Onmi diventerà una “Cittadella della sicurezza”, un edificio strategico dove è in corso già da mesi l’allestimento dei server dell’impianto di videosorveglianza. Proprio delle telecamere ad «altissima definizione» che saranno installate in città e della “control room” da cui si potrà seguire in tempo reale ciò che accade parla l’assessore Adelchi Sulpizio sottolineando la modernità di «apparati e software». Su una parete della stanza ci saranno una serie di «monitor da 50 pollici», per proiettare le immagini riprese dagli occhi elettronici, e saranno allestite «quattro postazioni, di cui due per la polizia municipale e altre due per le altre forze di polizia» che avranno bisogno di usufruire della “control room”. Da lì avverrà «il monitoraggio live, in tempo reale, di tutte le 370 telecamere» e da qui si capisce «l’importanza» di questo spazio che «al momento non esiste, se non per le telecamere installate nell’area di risulta» le cui riprese vengono esaminate nella sede di piazza della Repubblica della polizia municipale. E se fino ad oggi gli impianti di videosorveglianza hanno avuto un effetto «deterrente» e sono serviti per «le indagini» successive alla commissione di reati, ora la situazione «si ribalta», perché tutto si potrà seguire “in diretta” ( le immagini saranno salvate per diversi giorni). Questa è «la vera innovazione del progetto» che il Comune sta portando avanti e per il quale ha scelto «spazi ampi e consoni, per la fibra ottica, considerata la grande mole di dati che entrerà nella “control room”. L’intelligenza artificiale, poi, consentirà di far scattare degli alert agli agenti, per farli intervenire se accade qualcosa, e sarà possibile registrare le targhe di tutte le auto in transito. Un sistema avanzato per dare sicurezza a Pescara», conclude annunciando «l’entrata in funzione per fine agosto».
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