La città piange lo storico barbiere Petricca

5 Maggio 2022

Aveva 83 anni. Nel suo salone davanti alla stazione sono passate intere generazioni di montesilvanesi

MONTESILVANO. Nel suo salone storico del centro sono passate generazioni di montesilvanesi, chi per un taglio di capelli “alla Umberto”, chi per una rasatura impeccabile e chi anche solo per fare due chiacchierare e conoscere gli ultimi pettegolezzi cittadini. È con grande dispiacere che ieri Montesilvano ha dovuto fare i conti con la perdita di uno dei suoi barbieri storici, Nicola Petricca, scomparso all’età di 83 anni.
Proveniente da una famiglia originaria di Sora e trasferitasi sulla costa abruzzese nel Dopoguerra, Petricca era stato un allievo dell’indimenticato barbiere e musicista Aristone Barzilai, per poi aprire un suo salone su corso Umberto, di fronte alla stazione ferroviaria.
Come ricordano i montesilvanesi cresciuti nel cuore della città, era proprio in questa zona che operavano, uno vicino all’altro, lui e altri due colleghi, a pochi passi da dove partì un altro illustre barbiere della città, Guido Crocetti, padre di Dean Martin. Ed è qui che Nicola Petricca ha trascorso tutta la sua vita, dedicata al lavoro e alla famiglia con la quale viveva a pochi passi dalla sua attività. Una famiglia nata dall’unione con Maria Teresa Scurti, sposata nel dicembre del 1966, e dalla quale sono nati i figli Domenico, Marco e Paolo, che oggi piangono la scomparsa del genitore, così come le nuore Barbara e Gabriella, il fratello Giovanni, e quattro nipoti.
Sono tanti anche i montesilvanesi che in queste ore stanno esprimendo il proprio cordoglio e la propria commozione, soprattutto sulle pagine social dedicate alla città adriatica, per la scomparsa de “lu barbir”, anche se ormai Petricca era in pensione da tanti anni, ricordato da tutti come «una brava persona», «un uomo onesto», «un grande lavoratore», «una figura storica di Montesilvano».
I funerali di Nicola Petricca si svolgeranno oggi pomeriggio, con inizio alle 15, nella chiesa di Sant’Antonio in via d'Annunzio, mentre la camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Dimora del silenzio di via Massimo D’Antona, che sarà aperta questa mattina a partire dalle 8.30. (a.l.)
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