La città si prepara per il set del film sulle baby squillo

Si intitola “Call me baby”, le riprese al via entro due mesi Tra gli attori, gli abruzzesi Di Tonno, Collevecchio e Bazzani
MON TESILVANO. Ciak, si gira a Montesilvano dove è quasi tutto pronto per l’inizio delle riprese del film “Call me baby”. Tra un paio di mesi, infatti, la Emp Produzioni arriverà in città per dar vita alla pellicola del regista Dario Angelucci sul delicato tema delle baby squillo.
Sarà proprio Montesilvano a fare da sfondo alle storie delle due protagoniste, Sara e Susi, alle prese con problemi più grandi di loro. Il film sarà made in Abruzzo non soltanto in tema di location, ma anche per la scelta di attori e comparse, frutto di un accurato casting. A settembre la produzione era già stata in città per incontrare aspiranti attori e comparse del posto. In 500 avevano affollato le sale dell’hotel Prestige per esibirsi davanti al regista Angelucci e all’attore e autore Francesco Rizzi. Ed è proprio in quella occasione che la produzione ha incontrato Claudia Zerulo e Giulia Giusti, due giovani attrici di Francavilla, che hanno ottenuto il ruolo di protagoniste. Al loro fianco anche diverse comparse scelte in città, così come è prevista la partecipazione di cantautori locali, la presenza di attori abruzzesi già noti - come Tiziana Di Tonno, Claudio Collevecchio e Viviana Bazzani - e la collaborazione degli studenti dell’istituto Silone, che ospiterà alcune scene.
A presentare il teaser di “Call me baby” - già mostrato nei giorni scorsi in anteprima al Bond Street Award di Londra – ieri mattina sono stati il regista Angelucci, l’autore Rizzi, il maestro Roberto Porpurini, autore della colonna sonora, e il produttore Carlo Corlianò, alla presenza delle due giovani attrici, dell’assessore Ottavio De Martinis e dei rappresentanti dell’associazione Alberghiamo. «Abbiamo scelto Montesilvano», ha spiegato il regista, «innanzitutto per la straordinaria accoglienza, sia da parte dell’amministrazione che degli operatori turistici, a cominciare dall’hotel Le Nazioni dove saranno girate diverse scene del film. E poi perché questa città ha il mare, che d’inverno ben si presta per un film noir, ma anche la collina, un centro movimentato, e dei quartieri periferici. Una città perfetta anche per decontestualizzare la storia». Una storia che, seppure affronti un tema scottante, nasce allo scopo di inviare un messaggio positivo. «Voglio credere che una ragazza possa scegliere il suo futuro», recita Francesco Rizzi nel teaser.
«Sappiamo che non sono mancate le polemiche», ha commentato l’autore, «ma possiamo garantire che Montesilvano non sarà dipinta in maniera negativa».
In questo, dunque, il nuovo film sarà molto diverso dalla “Guerra degli Antò”, il primo film ambientato a Montesilvano nel ’99 nel quale i protagonisti non nascondevano la propria avversione per la città.
«Siamo certi che, oltre all’indubbio valore culturale e sociale della pellicola», ha commentato De Martinis, «questo film rappresenterà anche un valido strumento di promozione turistica». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Adriano Tocco e Daniela Renisi dell’associazione Alberghiamo che hanno garantito il massimo supporto logistico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

