La città sotterranea ha il marchio dell’Unesco

19 Aprile 2018

SPOLTORE. Lo studio della Spoltore sotterranea ha ottenuto il marchio dell'Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Lo ha comunicato all'amministrazione l'ufficio Unesco del Ministero dei beni...

SPOLTORE. Lo studio della Spoltore sotterranea ha ottenuto il marchio dell'Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Lo ha comunicato all'amministrazione l'ufficio Unesco del Ministero dei beni culturali: il progetto di "Censimento e mappatura di tutte le cavità di origine antropica", avviato dall'amministrazione del sindaco Luciano Di Lorito su impulso del consigliere Cinzia Berardinelli e del presidente del consiglio Lucio Matricciani, potrà dunque utilizzare lo slogan ufficiale europeo "Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro" e, sui social media, gli hashtag europei #Europeforculture, #sharingheritage e quello italiano #Patrimonio2018. L'inclusione dell'iniziativa tra quelle approvate per l'Anno europeo del patrimonio culturale 2018 comporta l'impegno a riferire regolarmente sul suo sviluppo al coordinamento nazionale. Il progetto si propone di rintracciare e censire ipogei artificiali nel centro storico di Spoltore, con estensione all’abitato di Caprara e Villa Santa Maria. L'obiettivo, ha spiegato Berardinelli, è la redazione di un database comunale, coinvolgendo la Federazione Speleologica e il Centro Appenninico Ricerche Sotterranee. Ma il progetto ha più sfaccettature e si pensa di contattare per questo anche Università, Cnr, Soprintendenza Archeologica, Ordine dei Geologi.