La città vuole sicurezza: via libera a 52 telecamere

26 Giugno 2018

Ratificato in prefettura l’accordo con Pescara, Spoltore e Città Sant’Angelo Il sindaco: «Altri impianti installati davanti alle scuole e dietro alla pineta»

MONTESILVANO. Il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana tra la Prefettura e i Comuni di Pescara, Montesilvano, Spoltore e Città Sant’Angelo è stato ratificato ieri mattina davanti al prefettoGerardina Basilicata. Il progetto - che prevede l’installazione sui quattro territori di ben 348 telecamere di sicurezza, (di cui ben 281 di ultima generazione, capaci di leggere le targhe dei veicoli in qualsiasi condizione di tempo) e che vede come capofila la Prefettura di Pescara - sarà adesso inviato al ministro degli Interni Matteo Salvini affinchè lo approvi e lo finanzi con un milione e 200mila euro.
Il Patto per la sicurezza urbana - che le quattro amministrazioni comunali hanno sottoscritto grazie alle sollecitazioni e alla collaborazione delle forze di polizia - prevede l’installazione delle telecamere nei punti sensibili delle città, in particolari agli ingressi. Quattro telecamere sono previste anche nel territorio di Cepagatti, e precisamente agli svincoli del casello dell’A25. Ben 188 le telecamere che controlleranno la città di Pescara, di cui 144 di ultima generazione. Seguono Città Sant’Angelo con 62 telecamere, Montesilvano con 52 e Spoltore con 42. Al controllo delle riprese concorrono carabinieri, polizia, finanza e polizia locale.
«Chi gioca di squadra vince», ha dichiarato il sindaco di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi «e vincente è stato il ruolo della prefettura capofila del progetto, con l’impegno del prefetto Basilicata che lo ha mirabilmente portato avanti». «Si tratta di un progetto molto importante», aggiunge il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito «che deve andare avanti in ogni caso, anche se il bando a cui participiamo non dovesse incontrare l'esito sperato. E' necessario trovare i fondi perché oggi servono strumenti per migliorare non solo la sicurezza, ma anche la percezione della sicurezza da parte dei cittadini. E' la maniera per migliorare direttamente la loro qualità della vita, e di riflesso favorisce anche lo sviluppo dell'economia del terzo settore, servizi e turismo. Voglio sottolineare poi che questo progetto mette insieme 4 grandi comuni sulla stessa problematica: sono queste le azioni politiche, basate su progetti e servizi concreti, che ci fanno sentire di appartenere a un'unica grande area metropolitana».
Molto soddisfatto il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, che tra l’altro è anche un rappresentante di una delle forze di polizia (la Guardia di finanza) proprio in questi giorni impegnata in prima linea nel contrasto alla criminalità: «Si tratta di un progetto fortemente voluto da questa amministrazione, e che consentirà alle forze di polizia, attraverso una sala operativa comune, di tenere sotto controllo un territorio mèta e passaggio di criminalità di vario tipo», sottolinea il sindaco di Montesilvano. «Nel progetto noi siamo coinvolti con 38 telecamere di nuova generazione che verranno installate sul litorale, sul lungofiume Saline, su corso Umberto all’innesto con la circonvallazione, sulla via Vestina, su via Cavallotti e sul ponte ciclopedonale. Il nostro obiettivo è però quello di portare a 100 le telecamere di sorveglianza sul territorio, installandone anche davanti a tutte le scuole e dietro la zona della pineta».
Una città dunque destinata a diventare completamente sotto controllo, per la sicurezza dei cittadini e dei turisti che la frequentano soprattutto in estate.